Sabato, 21 settembre 2019 - ore 21.15

ONLIT, OPERAZIONE BUROCRATICA PRIVA DI LOGICA FUNZIONALE di Dario Balotta

La costituenda ANSFISA (l’Agenzia nazionale per la sicurezza delle ferrovie e delle infrastrutture stradali e autostradali), contenuta nel decreto Genova, che si dovrebbe fondere con quella ferroviaria, è un'opaca operazione burocratica priva di logica funzionale.

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ONLIT, OPERAZIONE BUROCRATICA PRIVA DI LOGICA FUNZIONALE di Dario Balotta

ONLIT, OPERAZIONE BUROCRATICA PRIVA DI LOGICA FUNZIONALE di Dario Balotta

La costituenda ANSFISA (l’Agenzia nazionale per la sicurezza delle ferrovie e delle infrastrutture stradali e autostradali), contenuta nel decreto Genova, che si dovrebbe fondere con quella ferroviaria, è un'opaca operazione burocratica priva di logica funzionale.

 Le attività di controllo e di vigilanza, ferroviarie e stradali, sulla sicurezza sono ben distinte tra loro e non porteranno nessuna economia né di scala, né di scopo. Quello che sta per nascere sembra più un carrozzone burocratico che una snella ed efficace agenzia di controllo. In tutta Europa le agenzie della sicurezza stradale sono nettamente distinte da quella ferroviaria, mentre nella bozza di decreto non sono chiare neppure le competenze stradali trasferite dal Ministero delle Infrastrutture e Trasporti all'agenzia stessa, che rischiano così di sovrapporsi. Sorprende che il nuovo Governo dopo aver giustamente smontato il matrimonio FS-ANAS, sostenendo che non c’erano ragioni “industriali” che giustificavano la massa in comune di due attività così diverse ora le trovi ora nelle attività ispettive e di sicurezza.. Come si possa giustificare ora una sola autorità che controlli strade e ferrovie diventa un mistero, a meno che si conti solo all'effetto annuncio di un nuovo organismo sulla sicurezza stradale. Tra le attribuzioni di compiti del nuovo maxi –organismo ministeriale vi è il potere sanzionatorio ma solo verso i concessionari autostradali, cioè verso chi gestisce 6.700 km di rete, non è invece previsto verso Anas che gestisce 27mila km e neppure verso le regioni e le provincie che gestiscono 154mila km di rete stradale. Ciò costituisce una grave carenza, soprattutto perché la mobilità su gomma si svolge prevalentemente su questa rete.

Dario Balotta presidente ONLIT (Osservatorio Nazionale Liberalizzazioni Infrastrutture e Trasporti)

Roma-Milano 18 settembre 2019

 

 

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