Prende il via oggi la fase tecnica preliminare all’avvio del cantiere per la ristrutturazione del ponte di via Cadorna. Nella giornata odierna, infatti, la ditta specializzata Bord&Geo ha iniziato le operazioni relative alla Valutazione del Rischio Bellico residuo del ponte sul fiume Serio. Una fase preliminare rispetto all’intervento di rinforzo strutturale e consolidamento del ponte storico previsto nel 2027, che l’Amministrazione Comunale ha avviato in contemporanea all’approvazione del progetto esecutivo e alla selezione dell’impresa che affronterà tale intervento, altre attività in corso di svolgimento.
Mentre si è al contempo in fase di validazione del progetto esecutivo anche del sovraponte – la cui previsione di realizzazione è confermata entro l’autunno – e in avvio della progettazione di fattibilità del ponte provvisorio, il Comune di Crema è quindi al lavoro per accelerare l’intervento conclusivo sul ponte di via Cadorna, anticipando la fase delle bonifiche belliche previste dalla normativa.
Nello specifico, i tecnici hanno eseguito un'indagine geofisica approfondita accompagnata da una mappatura dettagliata tramite metal detector. Lo scopo di questa prima fase operativa è l'individuazione di eventuali anomalie nel sottosuolo e nell'area di cantiere, passaggio propedeutico e indispensabile per garantire la massima tutela delle maestranze e dell'area nel suo complesso, prima di poter avviare i successivi interventi di scavo e ristrutturazione del manufatto.
Al lavoro odierno farà seguito nelle prossime settimane un intervento più concentrato sull’area di via Cadorna che sarà destinata ad ospitare la gru di cantiere, lungo la sponda orientale del fiume Serio.
L'Amministrazione comunale prosegue così nel percorso d'avvicinamento all'intervento definitivo sul ponte di via Cadorna, garantendo il pieno rispetto delle procedure di sicurezza e dei tempi tecnici necessari.
«L'avvio di questi lavori propedeutici rappresenta un primo passo concreto nell'iter complessivo di cantiere che porterà alla riqualificazione del ponte di via Cadorna nel prossimo anno – dichiara il sindaco di Crema, Fabio Bergamaschi –. Le indagini geofisiche e la mappatura per la valutazione del rischio bellico sono atti fondamentali che pongono le basi di sicurezza necessarie per i futuri interventi strutturali. Abbiamo anticipato questa fase per guadagnare più tempo possibile rispetto all’intervento sul ponte di via Cadorna, così come stiamo accelerando al massimo la tempistica di realizzazione del sovraponte, il cui cronoprogramma è confermato rispetto ai tempi previsti alla chiusura dello scorso giugno. Ogni intervento su via Cadorna, da quelli provvisori, ai definitivi, agli stessi ristori per le attività economiche, è una corsa contro il tempo, che deve tuttavia svolgersi in un quadro di sicurezza e di rispetto normativo».
«Con le attività avviate oggi sul fiume Serio entriamo nella fase preparatoria dell'opera – aggiunge l'assessore ai Lavori Pubblici, Giorgio Pagliari –. La ricerca di eventuali anomalie nel terreno tramite strumentazione geofisica è una verifica preliminare imprescindibile per garantire che le future lavorazioni sul ponte si svolgano in totale tranquillità. Una volta completata questa mappatura e analizzati i dati raccolti, l'iter proseguirà con i successivi passaggi previsti dal cronoprogramma dell'intervento».
Mentre si è al contempo in fase di validazione del progetto esecutivo anche del sovraponte – la cui previsione di realizzazione è confermata entro l’autunno – e in avvio della progettazione di fattibilità del ponte provvisorio, il Comune di Crema è quindi al lavoro per accelerare l’intervento conclusivo sul ponte di via Cadorna, anticipando la fase delle bonifiche belliche previste dalla normativa.
Nello specifico, i tecnici hanno eseguito un'indagine geofisica approfondita accompagnata da una mappatura dettagliata tramite metal detector. Lo scopo di questa prima fase operativa è l'individuazione di eventuali anomalie nel sottosuolo e nell'area di cantiere, passaggio propedeutico e indispensabile per garantire la massima tutela delle maestranze e dell'area nel suo complesso, prima di poter avviare i successivi interventi di scavo e ristrutturazione del manufatto.
Al lavoro odierno farà seguito nelle prossime settimane un intervento più concentrato sull’area di via Cadorna che sarà destinata ad ospitare la gru di cantiere, lungo la sponda orientale del fiume Serio.
L'Amministrazione comunale prosegue così nel percorso d'avvicinamento all'intervento definitivo sul ponte di via Cadorna, garantendo il pieno rispetto delle procedure di sicurezza e dei tempi tecnici necessari.
«L'avvio di questi lavori propedeutici rappresenta un primo passo concreto nell'iter complessivo di cantiere che porterà alla riqualificazione del ponte di via Cadorna nel prossimo anno – dichiara il sindaco di Crema, Fabio Bergamaschi –. Le indagini geofisiche e la mappatura per la valutazione del rischio bellico sono atti fondamentali che pongono le basi di sicurezza necessarie per i futuri interventi strutturali. Abbiamo anticipato questa fase per guadagnare più tempo possibile rispetto all’intervento sul ponte di via Cadorna, così come stiamo accelerando al massimo la tempistica di realizzazione del sovraponte, il cui cronoprogramma è confermato rispetto ai tempi previsti alla chiusura dello scorso giugno. Ogni intervento su via Cadorna, da quelli provvisori, ai definitivi, agli stessi ristori per le attività economiche, è una corsa contro il tempo, che deve tuttavia svolgersi in un quadro di sicurezza e di rispetto normativo».
«Con le attività avviate oggi sul fiume Serio entriamo nella fase preparatoria dell'opera – aggiunge l'assessore ai Lavori Pubblici, Giorgio Pagliari –. La ricerca di eventuali anomalie nel terreno tramite strumentazione geofisica è una verifica preliminare imprescindibile per garantire che le future lavorazioni sul ponte si svolgano in totale tranquillità. Una volta completata questa mappatura e analizzati i dati raccolti, l'iter proseguirà con i successivi passaggi previsti dal cronoprogramma dell'intervento».
Staff del Sindaco
Piazza Duomo, 25 - Crema
tel: 0373 894 576/ 578


