PORTESANI E BELTRAMI: TOTEM, SERVE LA RIMOZIONE DAGLI INGRESSI DELLA CITTÀ. COSÌ NON FUNZIONANO
“Abbiamo depositato un ordine del giorno per chiedere la rimozione dei totem dalle attuali posizioni agli ingressi di Cremona e la loro ricollocazione in punti più adeguati”.
Lo dichiarano Alessandro Portesani e Cristiano Beltrami, consiglieri comunali di Novità a Cremona, annunciando l’iniziativa relativa alle strutture installate presso Porta Po, Porta Romana, Porta Venezia e Porta Milano.
“L’idea di richiamare le antiche porte cittadine è condivisibile. Il problema è la collocazione scelta. Ed è lì che bisogna intervenire”.
“Gli ingressi sono il primo impatto con la città. In quei punti lo sguardo deve aprirsi su Cremona, non trovare elementi che interferiscono con gli scorci e ne condizionano la percezione. Oggi, in alcuni casi, questo accade ed è evidente”.
“Non è una valutazione isolata. Fin dalla loro installazione, questi totem sono stati al centro di un dibattito pubblico ampio e continuo. Le osservazioni dei cittadini, della stampa e di chi vive quotidianamente la città vanno tutte nella stessa direzione: così, in queste posizioni, non funzionano”.
Portesani e Beltrami chiariscono la proposta: “Non chiediamo di buttare via nulla, ma di rimuovere i totem da dove sono oggi. È una differenza sostanziale. Spostarli significa rendere più efficace sia il richiamo storico sia la qualità degli ingressi urbani”.
“Continuare a mantenerli nelle attuali collocazioni significa invece accettare un risultato che presenta limiti evidenti e che incide sull’immagine della città proprio nei suoi punti più delicati”.
“Intervenire ora consente di migliorare ciò che è stato fatto e di utilizzare in modo più efficace le risorse già impiegate, evitando di consolidare una soluzione che non ha convinto la città”.
“Adesso la scelta è semplice: correggere una collocazione che non funziona oppure difenderla così com’è. Noi riteniamo che Cremona meriti ingressi all’altezza della sua storia”.
Lo dichiarano Alessandro Portesani e Cristiano Beltrami, consiglieri comunali di Novità a Cremona, annunciando l’iniziativa relativa alle strutture installate presso Porta Po, Porta Romana, Porta Venezia e Porta Milano.
“L’idea di richiamare le antiche porte cittadine è condivisibile. Il problema è la collocazione scelta. Ed è lì che bisogna intervenire”.
“Gli ingressi sono il primo impatto con la città. In quei punti lo sguardo deve aprirsi su Cremona, non trovare elementi che interferiscono con gli scorci e ne condizionano la percezione. Oggi, in alcuni casi, questo accade ed è evidente”.
“Non è una valutazione isolata. Fin dalla loro installazione, questi totem sono stati al centro di un dibattito pubblico ampio e continuo. Le osservazioni dei cittadini, della stampa e di chi vive quotidianamente la città vanno tutte nella stessa direzione: così, in queste posizioni, non funzionano”.
Portesani e Beltrami chiariscono la proposta: “Non chiediamo di buttare via nulla, ma di rimuovere i totem da dove sono oggi. È una differenza sostanziale. Spostarli significa rendere più efficace sia il richiamo storico sia la qualità degli ingressi urbani”.
“Continuare a mantenerli nelle attuali collocazioni significa invece accettare un risultato che presenta limiti evidenti e che incide sull’immagine della città proprio nei suoi punti più delicati”.
“Intervenire ora consente di migliorare ciò che è stato fatto e di utilizzare in modo più efficace le risorse già impiegate, evitando di consolidare una soluzione che non ha convinto la città”.
“Adesso la scelta è semplice: correggere una collocazione che non funziona oppure difenderla così com’è. Noi riteniamo che Cremona meriti ingressi all’altezza della sua storia”.
L’Ufficio stampa.



