Domenica, 05 aprile 2020 - ore 06.14

Poste dell'Ungheria ricordano con un francobollo il 450° di Claudio Monteverdi di Giorgio Barbieri

Il francobollo ungherese, emesso in 600 mila esemplari, rappresenta il maestro cremonese con in mano una viola da gamba e alle spalle uno strumento. Il valore di vendita del francobollo è 210 fiorini

| Scritto da Redazione
Poste dell'Ungheria ricordano con un francobollo il 450° di Claudio Monteverdi di Giorgio Barbieri Poste dell'Ungheria ricordano con un francobollo il 450° di Claudio Monteverdi di Giorgio Barbieri Poste dell'Ungheria ricordano con un francobollo il 450° di Claudio Monteverdi di Giorgio Barbieri Poste dell'Ungheria ricordano con un francobollo il 450° di Claudio Monteverdi di Giorgio Barbieri

Nei giorni scorsi, esattamente il 6 marzo, le Poste dell'Ungheria hanno emesso un francobollo per ricordare i 450 anni della nascita di Claudio Monteverdi, celebre compositore cremonese che segnò il passaggio dalla musica rinascimentale a quella barcocca. Monteverdi nacque a Cremona il 9 maggio 1567 e imparò sin da giovane a suonare l'organo con il maestro di cappella del Duomo Marc'Antonio Ingegneri. Poi passò a Mantova alla corte dei Gonzaga, dove compose le sue opere migliori. Fra queste 'L'Orfeo', favola in musica con prologo e 5 atti su libretto di Alessandro Striggio. Fu rappresentata per la prima volta a Mantova nel 1607. Non fu un periodo facile per Monteverdi, che nel 1608 tornò a Cremona con la ferma volontà di non collaborare più con i Gonzaga. Non ci riusc' e tornò a lavorare a Mantova. Alla morte del duca Vincenzo Venne licenziato e tornò a Cremona ma un anno dopo venne chiamato a Venezia come maestro di cappella presso la Basilica di San Marco. Morì a Venezia il 29 novembre 1643 dopo una berve malattia. Il suo corpo è seppellito nella Basilica di Santa Maria Gloriosa dei Frari.

Il francobollo ungherese, emesso in 600 mila esemplari, rappresenta il maestro cremonese  con in mano una viola da gamba e alle spalle uno strumento. Il valore di vendita del francobollo è 210 fiorini. L'Italia ha ricordato Claudio Monteverdi una sola volta il 15 maggio 1967 in occasione del quattrocentesimo della nascita. Sulla vignetta un ritratto e due soggetti de 'L'Orfeo'. Tiratura 20 milioni di esemplari, valore facciale di 40 lire, valore filatelico di 10 centesimi sia nuovo che timbrato. Altri due francobolli su Monteverdi sono stati emessi da San Marino il 17 settembre 1993  e il 12 febbraio 1999. Il primo, del valore di 850 lire, è dedicato ai 350 anni della morte, il secondo del valore di 800 lire fa parte di una serie dedicata a quattro secoldi opera e ricorda 'L'incoronazione di Poppea', opera del maestro cremonese.

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