Giovedì, 14 novembre 2019 - ore 01.56

Premio Dispatriati, 2016-17 Un progetto nato dalla collaborazione Filitalia

La seconda edizione del Premio Dispatriati, 2016-17, realizzato attraverso la collaborazione della Fondazione Filitalia International con sede a Philadelphia PA Usa e la casa editrice Mazzanti Libri di Venezia.

| Scritto da Redazione
Premio Dispatriati, 2016-17 Un progetto nato dalla collaborazione Filitalia

I soggetti organizzatori i  sono Chapter Filitalia di Roma e Venezia, ha visto la partecipazione 32 opere concorrenti che rispondevano ai requisiti del bando. Nel corso della serata di proclamazione, che si svolgerà nella Sala Consiliare del Municipio di Soverato (Cz) dalle ore 19, saranno segnalate come meritevoli di menzione alcune opere, prima della proclamazione della vincitrice.

“Il Premio quest’anno fa tappa in Calabria – ha sottolineato la Presidente del Chapter di Roma, Stefania Schipani, nata a Catanzaro – dopo che la prima edizione si è svolta a Roma, per la volontà di richiamare l’attenzione su un fenomeno sociale come quello migratorio fortemente connesso con la mancanza e la ricerca di lavoro, anche qualificato, che coinvolge i giovani del nostro Sud”.

“E’ un onore ospitare questa edizione del Premio – ha evidenziato il Sindaco di Soverato, Ernesto Francesco Alecci – in quanto il binomio turismo e cultura è sicuramente vincente per qualificare l’offerta della nostra città”.

La serata – aperta al pubblico – sarà anche occasione per la presentazione del libro Da Isca a Filadelfia (edito dalla Mazzanti Libri) di Pasquale Nestico, che da muratore a cardiologo di fama, partendo dalla Calabria per approdare negli Stati Uniti, è l’esempio in carne e ossa di emigrato integrato e di successo.

L’opera vincitrice sarà pubblicata nel corso dell’anno 2017.

Il Premio Dispatriati, è dedicato ad opere il cui contenuto sia relativo al tema dell’emigrazione e dell’immigrazione. Il titolo è un omaggio allo scrittore veneto di Malo (Vicenza), Luigi Meneghello che ha vissuto in Inghilterra come docente universitario di italianistica, ma che si è definito appunto “di-spatriato”.

Il succedersi nel tempo di flussi migratori di diversa portata ha determinato l’insediamento di collettività italiane nei diversi paesi di destinazione, quantificabili nel loro complesso (escludendo naturalizzati e oriundi) in circa 4.000.000 persone. La loro importanza per lo sviluppo economico, politico e sociale di molti paesi (e per il paese e le regioni di origine con l’invio delle rimesse e anche, a volte, con il rientro di personale meglio qualificato) è stata rilevante. Altrettanto lo sono stati i problemi di integrazione con la popolazione e con gli ordinamenti politici e giuridici del paese. La tradizionale eccedenza fra gli emigrati degli uomini si è sensibilmente attenuata per effetto di una maggior propensione ai ricongiungimenti familiari e della crescente partecipazione delle donne alle attività lavorative.

Le aree italiane più interessate dall’emigrazione sono state quelle del Mezzogiorno continentale (in particolare Campania e Calabria), della Sicilia, del Veneto e del Friuli, dalle quali è partita per lo più manovalanza generica che si è diretta verso altri paesi europei, le Americhe e l’Australia, e ha trovato prevalente occupazione nell’industria metalmeccanica, nell’edilizia, nei trasporti e nell’attività alberghiera. Gli emigrati provenienti da altre regioni sono stati meno numerosi: in genere si è trattato di operai specializzati e di dirigenti di imprese italiane in paesi africani e asiatici.

Il Progetto prevede che l’emigrazione sia un fenomeno che va studiato insieme a quello dell’immigrazione e dell’integrazione.

Filitalia International è una fondazione nata a Filadelfia (Usa) per promuovere la cultura italiana e mantenerne vivo lo spirito presso gli emigrati italiani negli Stati Uniti d’America. Dagli Stati Uniti ha esteso la sua azione in Sud America ed in Europa. In Italia, dopo la costituzione dell’omonima associazione affiliata alla fondazione americana, sono sorti dal 2012 ad oggi numerosi Chapter nelle principali città della penisola.

ME Publisher, casa editrice con sede a Venezia e New York, attiva nel settore librario e-book e tradizionale con il marchio Mazzanti Libri, opera nei settori della Narrativa e Saggistica. Oltre a pubblicare la rivista di Affari Internazionali (bilingie italiano/inglese) Atlantis.

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