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Rapporto sul turismo in provincia di Cremona - Anno 2022

erritorio sempre più attrattivo. Rispetto al 2021 gli arrivi dei turisti stranieri sono aumentati del 103%

| Scritto da Redazione
Rapporto sul turismo in provincia di Cremona - Anno 2022

 

L’Ufficio Statistica della Provincia di Cremona ha realizzato il Rapporto sul turismo in provincia di Cremona - anno 2022 elaborando i dati delle indagini Istat sulla consistenza delle strutture ricettive e sui flussi turistici. Di seguito i principali risultati.

L’andamento dei flussi turistici degli ultimi dieci anni ha visto una crescita costante fino al 2019, una drastica diminuzione nel 2020 a causa della pandemia ed una una significativa ripresa nel 2021, che è continuata anche nel 2022, dimostrando come il nostro territorio sia sempre più attrattivo – hanno commentato il Presidente della Provincia di Cremona, Paolo Mirko Signoroni e la consigliera provinciale delegata al turismo Ilaria Dioli, leggendo il report sul turismo - Rispetto al 2021 gli arrivi, pari a 199.075, sono aumentati del 45% (+61.418), mentre i pernottamenti, pari a 407.913, sono diminuiti del 2% (-7.891).

Rispetto al 2019, anno pre-pandemia, gli arrivi risultano ancora inferiori del 13% (-29.203), mentre i pernottamenti sono aumentati del 4% (+16.475)”.

Hanno concluso Signoroni e Dioli: “Dati alla mano che confermano come il nostro territorio, grazie ad eventi, progetti di valorizzazione turistico-ambientale, agroalimentare ed agrituristico, promozione del patrimonio storico ed artistico, non solo musicale, sia tra le mete preferite non solo del turismo di prossimità, ma di quello internazionale, ove il sistema locale ha fatto squadra e raggiunto traguardi importanti, verso obiettivi sempre più sfidanti”.

Un quadro di riferimento che, anche alla luce dei dati, deve tener conto comunque del periodo pandemico e degli effetti nelle rispettive annualità seguenti.

Nello specifico, nel 2022 i clienti registrati negli esercizi ricettivi provinciali sono stati 199.075. L’80% dei clienti si è rivolto alle strutture alberghiere e solo il 20% a quelle extra-alberghiere.

I pernottamenti sono stati 407.913 e la permanenza media è stata di 2 notti, nel dettaglio 2 notti per i turisti italiani e 2,3 per quelli stranieri.

I mesi con più arrivi e pernottamenti sono stati quelli primaverili e autunnali. Settembre, in particolare, è stato il mese in cui si sono registrati più arrivi e pernottamenti (21.546 e 42.165), seguito da giugno (20.423 e 39.793), mentre il mese con meno arrivi e pernottamenti è stato gennaio.

 

ARRIVI

Nel 2022 i clienti registrati nelle strutture ricettive provinciali sono 199.075, il 72% sono italiani 144.073 ed il 28% stranieri (55.002 ).

Rispetto al 2021 gli arrivi sono aumentati del 45% (+61.418) e nel dettaglio, i turisti italiani sono aumentati del 30% (+33.543) ed i turisti stranieri del 103% (+27.875).

Rispetto al 2019, anno pre-pandemia, gli arrivi risultano ancora inferiori del 13% (-29.203), una differenza da attribuire esclusivamente alla diminuzione dei turisti stranieri (-29.294, il 35%), mentre i turisti italiani sono praticamente tornati ai livelli pre-pandemia (+91, lo 0,06%).

 

PERNOTTAMENTI

Rispetto al 2021 i pernottamenti sono diminuiti complessivamente del 2% (-7.891), un dato legato esclusivamente alla diminuzione dei pernottamenti dei turisti italiani (-38.653, il 12%), mentre quelli stranieri sono aumentati del 33% (+30.762).

Rispetto al 2019, invece, i pernottamenti sono complessivamente aumentati del 4% (+16.475) e nel dettaglio, i pernottamenti degli italiani sono aumentati del 14% (+34.022), mentre quelli degli stranieri risultano ancora inferiori del 12% (-17.547).

 

TURISTI STRANIERI

Gli stranieri registrati nelle strutture ricettive provinciali sono 55.002 e rappresentano il 28% del totale provinciale. Rispetto al 2021 gli arrivi dei turisti stranieri sono aumentati del 103% ed i pernottamenti del 33%. Rispetto al 2019, invece, gli arrivi dei turisti stranieri risultano ancora inferiori del 35% ed i pernottamenti del 12%.

Come lo scorso anno, gli stranieri provengono per la maggior parte dalla Germania (16%), dalla Francia (12%) e dalla Svizzera (9%).

 

CREMONA

Nel 2022 nelle strutture ricettive di Cremona si è avuto un aumento degli arrivi rispetto all’anno prima, del 44% (+24.411).

I giorni di permanenza media sono stati 2,1 ed in particolare 2,2 giorni per gli italiani e 2,1 per gli stranieri.

I mesi con più arrivi e pernottamenti sono stati settembre con 9.048 arrivi e 18.005 pernottamenti e ottobre con 9.223 arrivi e 17.826 pernottamenti.

 

Rispetto al 2021 gli arrivi sono aumentati del 44% e, nel dettaglio, i clienti italiani sono aumentati del 25% (+10.109) e quelli stranieri del 97% (+14.302).

Rispetto al 2019 i pernottamenti sono aumentati del 16%, gli arrivi risultano ancora inferiori dell’1% (-829) a causa della diminuzione dei turisti stranieri (-9%, 2.896), mentre i turisti italiani sono cresciuti del 4% (+2.067).

Gli stranieri provengono per lo più dalla Germania (5.120, il 18%), dalla Francia (3.939, il 14%). I cinesi, che rappresentavano il 7% dei turisti prima della pandemia, si sono ridotti allo 0,8%.

 

CREMA

Nel 2022 nelle strutture ricettive di Crema si sono registrati 15.550 clienti, quasi il doppio rispetto all’anno prima (7.827). Anche a Crema i mesi con più pernottamenti sono stati settembre (4.610) e ottobre (4.323).

I giorni di permanenza media sono stati 2,7 ed in particolare 2,6 giorni per gli italiani e 2,9 per gli stranieri.

Rispetto all’anno prima gli arrivi sono aumentati del 99% (+7.723) ed in particolare, i clienti italiani sono aumentati del 58% (+3.538) e quelli stranieri del 244% (+4.185).

Rispetto al 2019 gli arrivi risultano ancora inferiori del 9% (-1.561) ed in particolare quelli degli italiani sono inferiori dell’11% (-1.140) e quelli degli stranieri del 7% (-421).

Gli stranieri registrati a Crema provengono per lo più dalla Germania (14%), dalla Francia (13%), dagli Stati uniti d’America (9%), dal Regno Unito (7%) e dalla Spagna (7%).

 

CASALMAGGIORE

Nel 2022 le strutture ricettive di Casalmaggiore hanno registrato 11.796 arrivi, il 17% in più rispetto all’anno prima e 22.610 pernottamenti, il 10% in più dell’anno prima.

I mesi con più arrivi e pernottamenti sono stati settembre con 1.406 arrivi e 2.254 pernottamenti e giugno con 1.363 arrivi e 2.618 pernottamenti.

I giorni di permanenza media sono stati 1,9 e precisamente, 1,9 giorni per i turisti italiani e 2 per quelli stranieri.

Rispetto al 2021 gli arrivi sono aumentati del 17%. Nel dettaglio, i turisti italiani non sono praticamente variati, mentre i turisti stranieri sono aumentati dell’81% (+1.688),

Si evidenzia che rispetto al 2019 gli arrivi sono diminuiti del 65% (-21.992) perché, a causa della pandemia, sono arrivati meno turisti stranieri (- 86%, -22.232) ed in particolare i turisti di nazionalità cinese che fino al 2019 rappresentavano circa i tre quarti dei turisti. Gli stranieri registrati provenivano soprattutto da Polonia (27%) e Germania (12%), mentre sono praticamente scomparsi i turisti cinesi (0,74%),

 

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