In Italia la Repubblica è nata dalla Resistenza ed è stata decisa da un Referendum!!!
2 giugno in piazza a Cremona: per dare voce ai referendum! Pomeriggio con i bambini. Serata con lo spettacolo " Storia di scorie".
I Comitati cremonesi " Vota Sì per fermare il nucleare" e " 2 Sì per l'acqua bene comune" , in collaborazione con le associazioni e con le forze politiche impegnate per la democratizzazione del ciclo dell'acqua e del ciclo dell'energia, promuovono giovedì 2 giugno, festa della Repubblica, una grande e articolata Manifestazione popolare che segna l'avvio delle 10 giornate decisive per raggiungere l'obiettivo del quorum il 12 e 13 giugno. Partecipa e fai partecipare!
Per CreaFuturo, Marco Pezzoni.
Il 2 Giugno ai giardini di Piazza Roma a Cremona - ACQUA E NUCLEARE: al referendum Cremona VOTA SI!
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Dal pomeriggio
Giochi per bambini, giocolieri, giocoleria
Alle ore 18
FLASH MOB ITINERANTE
Venite con noi e informate la vostra città!
Alle ore 19.30
APERITIVO e DJ SET con Bedo
Dalle ore 21.30
Teatro in piazza
STORIE DI SCORIE - di e con Ulderico Pesce
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E poi... banchetti informativi sui referendum del 12 e 13 giugno, cous cous, insalate, birra a caduta, bibite e... acqua (pubblica!)
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STORIE DI SCORIE
E' stato definito "lo spettacolo più sorprendente della stagione teatrale".
Ulderico Pesce, che questo lavoro lo ha scritto e lo interpreta, è considerato dalla critica italiana: "l’esponente di spicco della nuova generazione dei narratori teatrali italiani”.
Storie di scorie è un testo intenso che racconta la vita Nicola, figlio di un contadino del Metapontino (MT) che ha lavorato come addetto alle pulizie nel deposito nucleare della Trisaia di Rotondella (MT) dove negli anni '60 arrivarono 84 barre di uranio radioattivo provenienti dagli USA delle quali, 64 sono ancora conservate nel deposito lucano, altre riprocessate, altre ancora sono conservate nel deposito nucleare della Casaccia, a 25 chilometri a nord-est di Roma.
Nicola, avendo scoperto illeciti da parte dell'Enea è stato licenziato. Successivamente è partito volontario per la Bosnia dove ha respirato polvere di proiettile all'uranio e si è ammalato.Tornato in Italia ha fatto domanda alle Poste Italiane ed è stato assunto come postino a Saluggia (VC). La piccola casa che ha preso in affitto è sulla Dora Baltea, la finestra si affaccia proprio sul deposito nucleare del luogo.
A novembre del 2003 decide di tornare in Lucania per partecipare alla protesta contro il decreto 314 emanato dal Governo, secondo il quale a Scanzano Jonico, paese dove è nato e dove suo padre ha un'azienda agricola, dovrà nascere il deposito unico di scorie nucleari italiane.
Nicola sarà tra gli organizzatori della protesta contro il decreto e comincerà ad informare la popolazione sul pericolo del deposito nucleare della Trisaia di Rotondella dove ha lavorato anni prima e nel contempo denuncerà la situazione di alto rischio in cui vivono oggi i depositi nucleari di Latina, della Casaccia di Roma, di Caorso.
www.uldericopesce.it
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ACQUA E NUCLEARE
Al referendum Cremona VOTA SI!
Vedi volantino allegato:
--- http://www.welfarenetwork.it/images/stories/Allegati/referendum2giugno-2011.pdf



