Sabato, 24 agosto 2019 - ore 09.43

Sabato 30 marzo al Circolo Arcipelago Caso, Urali e Izaya

Tre progetti cantautorali non convenzionali in versione “full band” sul palco di Via Speciano

| Scritto da Redazione
Sabato 30 marzo al Circolo Arcipelago Caso, Urali e Izaya Sabato 30 marzo al Circolo Arcipelago Caso, Urali e Izaya

Sabato 30 marzo continuano i live THC Events, Etc. al Circolo Arcipelago di Cremona, il mese si chiuderà con una serata ricchissima: tre live basati su tre diversi approcci “cantautorali” ma sempre presentati in versione full band. A chiudere la serata sarà il cantautorato punk del bergamasco Caso, che torna sul palco di Via Speciano con un nuovo acclamato disco. Prima di lui il live del riminese Urali, anch’esso fresco di pubblicazione con un nuovo disco complesso e ambizioso. Ad aprire la serata sarà l’esordio con band del cremonese Izaya. L’ingresso è con tessera Arci 2018/2019, i live avranno inizio alle 22.00.

A volte lo fa su un palco con le luci colorate, microfoni, batteria e amplificatori. Altre volte lo fa in piedi ad una sedia, senza elettricità e sotto fredde luci al neon. Caso, da dieci anni e con cinque dischi all'attivo, continua a farlo semplicemente. Schiettezza e passione per il racconto, un mondo coerente racchiuso dentro dischi registrati in modo sempre differente, in solo, in quartetto, fino ad arrivare all’ultima incarnazione in power trio. Canzoni che parlano della sua provincia e di esperienze personali che diventano universali, canzoni che parlano di attitudine e che trasudano passione.

Urali è il moniker dietro al quale compone e suona Ivan Tonelli, nato e cresciuto a Rimini. Dopo l’uscita di un album omonimo autoprodotto e qualche concerto in giro per l’Italia esce nel gennaio 2016 Persona. L’album porterà il progetto Urali in concerto lungo tutta la penisola. Durante un anno e mezzo di attività live incessante, Ivan condivide il palco con band di ogni provenienza e genere.Dopo un anno di silenzio e a tre anni dall’uscita di Persona, esce Ghostology. Con questo secondo LP il progetto si amplia con un trio live e la sperimentazione si fa più estrema con un concept album fantascientifico e sonoritù sempre più innovative.

Izaya è il progetto solita del cremonese Tommaso Brignoli, Classe '95 attivo anche con la band Poets Were Wrong. Il nome è "rubato" dalla Bibbia e si riferisce al profeta Isaia, profeta messianico famoso per portare la buona novella. Tommaso in genere racconta brutte notizie e con ironia ha scelto questo nome. Getting old, il lavoro che verr presentato il 30 con una formazione inedita pensata ad hoc per l’occasione, parla del confronto tra l'essere dei vecchi ragazzi che diventano giovani adulti iniziando a valutare diverse problematiche come lo scorrere del tempo e la malattia con occhi diversi.

280 visite

Articoli correlati

Petizioni online
Sondaggi online