L'arroganza del Governo italiano - Salini e Perri ora cosa pensano del nucleare?
Il circolo cittadino di Cremona di Sinistra Ecologia Libertà non può non
esprimere il proprio disappunto per la reazione di totale arroganza
dimostrata dal Governo Italiano di fronte all'evidenza della tragedia
giapponese. La realtà ci ha dimostrato come pure i più avanzati sistemi di
sicurezza delle centrali atomiche della seconda potenza economica mondiale
abbiano fallito. Non si tratta di un ponte crollato, qui si sta parlando di
un impianto tecnologico che se danneggiato provoca un danno incalcolabile
per la salute dell'uomo.
Ogni anno nel mondo ci sono decine di incidenti di varia gravità nelle
centrali nucleari e la cui punta dell'iceberg sono Chernobyl e Three Mile
Island, e tutti questi eventi accadono per errore umano o inconveniente
tecnico.
I governi di mezza Europa stanno ripensando alle loro strategie nucleari, o
almeno hanno deciso di prendersi una pausa di riflessione. Noi invece
abbiamo il Ministro Prestigiacomo che sostiene di poter costruire centrali
più sicure di quelle giapponesi e il ministro Romani (quello che si occupa
di Tamoil) che non concepisce nemmeno l'ipotesi di un vago ripensamento.
Tanta arroganza a cosa è dovuta? Se nemmeno gli eventi del Giappone sono
serviti a farli ragionare cos'altro deve accadere? Che interessi ci sono
dietro al nucleare?
Ora alle stesse domande chiediamo rispondano anche i nostri amministratori
Salini e Perri che si sono già dichiarati favorevoli al nucleare.
Crediamo che il principio di precauzione possa essere una norma di buon
senso da applicare in decisioni di tale complessità.
Speriamo che tali domande le facciano tutti i cittadini nell'occasione del
voto referendario.
Il circolo cittadino di SEL
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Sinistra Ecologia Libertà - Cremona
via Cadore, 96 - Cremona
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