Venerdì, 14 giugno 2024 - ore 10.35

SOMMI (LEGA): CREMONA SOLIDALE, QUALI PROSPETTIVE?

| Scritto da Redazione
SOMMI (LEGA): CREMONA SOLIDALE, QUALI PROSPETTIVE?

Posto che l’Azienda Speciale per i Servizi alla Persona “Cremona

Solidale” è un ente strumentale del Comune di Cremona, preso atto

dell’evoluzione dei servizi offerti che si sono ampliati negli anni

dalla sfera socio-assistenziale a quella socio-sanitaria, sarebbe

necessaria una profonda riflessione rispetto al posizionamento della

struttura “Cremona Solidale” relativamente alle linee di indirizzo

politico che il Comune di Cremona dovrebbe esplicitare.



La strategia di sviluppo e di organizzazione che la nuova dirigenza sta

mettendo in campo , è quella di aprire sempre di più la struttura ai

bisogni sociosanitari della cittadinanza cremonese, superando il vecchio

concetto di RSA.

L’ambulatorio geriatrico, già accreditato da Regione Lombardia anche se

non ancora attivato,   sarebbe un esempio di offerta dedicata, anche in

un’ottica di medicina di territorio.

I 60 alloggi di via XI febbraio (Residenza Duemiglia) in capo a

Fondazione Cremona, sono oggetto di una sperimentazione che prosegue da

anni, senza aver trovato una forma definitiva da parte del Comune di

Cremona.

Il servizio SAD ( Servizio di Assistenza Domiciliare) è in capo al

Comune di Cremona ma sarebbe molto più funzionale che rientrasse,

insieme all’ADI (Assistenza Domiciliare Integrata),  nell’impianto

organizzativo della struttura, in modo da ottimizzare i servizi, anche

in virtù della valenza sociale di Cremona Solidale.



La Lega riconosce il cambio di passo della direzione a livello

organizzativo e delle competenze attivate, necessarie per  la presa in

carico dell’ospite,  nell’interlocuzione con i parenti e

nell’implementazione della comunicazione esterna. Lo studio affidato

all’Università Bocconi è un passaggio positivo verso la determinazione

della futura forma statuaria  di Cremona Solidale.



Nel contempo, si evidenzia come, relativamente al contratto di servizio

e delle risorse stanziate dal Comune per il riconoscimento delle utenze,

il budget sia rimasto sostanzialmente inalterato, a fronte di una

compensazione inevitabile da parte di Cremona Solidale che si è tradotta

con l’aumento delle tariffe  della RSA, ricaduta sulle famiglie degli

ospiti.



La Clinica Riabilitativa, correlata ad ASST, è un altro esempio

dell’evoluzione di Cremona Solidale verso un’offerta allargata e di

livello all’utenza.



Il personale è una componente essenziale e gli operatori in servizio

(OSS e ASA), meritano una valorizzazione che porti  verso una loro

progressiva stabilizzazione.  Auspichiamo che i relativi concorsi

rispondano alle aspettative del personale, anche in base al numero di

posti a tempo indeterminato messi a bando, che garantirebbero continuità

e conseguente miglior qualità del servizio.



In tutto ciò, rimangono poco chiare le linee di indirizzo politiche del

Comune di Cremona.

Come membro della Commissione Servizi alla Persona, ho ascoltato con

interesse l’intervento della DG Dottoressa Bruschi e della DS Dott.ssa

Gentili, apprezzandone la competenza e la volontà di ottimizzare

l’erogazione dei servizi, cercando di limitare al massimo l’aumento

delle tariffe per gli ospiti. Ritengo necessario che l’Amministrazione

Comunale decida finalmente come porsi , con una  serie di scelte che la

chiamano in causa rispetto al fatto che Cremona Solidale è azienda

speciale del Comune di Cremona. Così dichiara Simona Sommi, Capogruppo

Lega Consiglio Comunale di Cremona.

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