Martedì, 17 settembre 2019 - ore 06.43

Spagna Provano a formare un sindacato, tutte licenziate Firma la petizione

È successo a nove addette alle pulizie di un albergo in Andalusia, esternalizzate in una società di servizi, che chiedevano l'applicazione del contratto di settore. Campagna nel Paese per il loro reintegro. Online una petizione da firmare

| Scritto da Redazione
Spagna Provano a formare un sindacato, tutte licenziate Firma la petizione

Spagna Provano a formare un sindacato, tutte licenziate Firma la petizione

È successo a nove addette alle pulizie di un albergo in Andalusia, esternalizzate in una società di servizi, che chiedevano l'applicazione del contratto di settore. Campagna nel Paese per il loro reintegro. Online una petizione da firmare

Nove cameriere dell'Hotel Condestable Iranzo di Jaén (Andalusia) sono state licenziate mentre organizzavano un sindacato e chiedevano l'applicazione del contratto collettivo per il settore alberghiero della provincia. La federazione dei servizi delle Ccoo (le Comisiones Obreras, la principale confederazione sindacale spagnola) sta lottando per la loro reintegra. I sindacati spagnoli sono in campo da tempo contro la massiccia crescita dell'outsourcing che impoverisce il personale alberghiero del Paese.

"L'Hotel Condestable - si legge in un comunicato della Uita - aveva esternalizzato i servizi di pulizia al 'fornitore di servizi' Cm Serviexter. Quando le addette alle pulizie hanno iniziato ad organizzarsi per la rappresentanza sindacale e per l'applicazione del contratto collettivo del settore alberghiero, l'hotel ha rescisso il contratto con la Cm Serviexter, che ha licenziato tutto il personale di pulizia. L'hotel ha poi affidato la pulizia delle camere a una nuova società di servizi".

Il sindacato ha contestato i licenziamenti come una violazione della libertà di associazione presso l'Ispettorato del lavoro e nei tribunali e sta organizzando iniziative per denunciare l'impatto discriminatorio dell'esternalizzazione sulle lavoratrici e la crescita della precarietà e della povertà.

È possibile sostenere la loro lotta firmando la petizione online avviata dalle Ccoo qui

Fonte rassegna sindacale

(d.o.)

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