Sabato, 22 giugno 2024 - ore 02.47

Trasporti Urbani ASPETTANDO LE AGEVOLAZIONI di Dario Balotta

Ora va reso fruibile con il decreto attuativo. Che aspetta il Ministro dei Trasporti Salvini? il ponte sullo stretto?

| Scritto da Redazione
Trasporti Urbani ASPETTANDO LE AGEVOLAZIONI di Dario Balotta

Trasporti Urbani ASPETTANDO LE AGEVOLAZIONI di Dario Balotta

 Le costose attese dei cittadini

Il bonus trasporti ( autobus e treni nelle città e nelle regioni) per studenti e  pendolari è stato prorogato anche nel 2023.

Ora va reso fruibile con il decreto attuativo. Che aspetta il Ministro dei Trasporti Salvini? il ponte sullo stretto?

Per l’eventuale rinnovo dell’agevolazione nel corso del 2023, siamo in attesa dell’invio di una disposizione operativa da parte del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali alle Aziende del trasporto pubblico locale contenente i termini e le modalità di utilizzo del bonus.

“Non appena ne saremo a conoscenza, potrai trovare tutte le informazioni in merito nella sezione biglietti e abbonamenti del nostro sito”. E’ cesto l’amaro annuncio che campeggia dal 14 febbraio sul sito della più grande azienda italiana di trasporti pubblici che opera a Roma, l’Tac. Nella stessa situazione si trovano le altre aziende di trasporto urbano e ferroviario regionale della penisola.

Dopo il Covid per rimettere in sesto i conti delle aziende e rilanciare il trasporto pubblico crollato quasi ovunque del 30% gli Stati, le regioni e molte municipalità europee hanno lanciato sconti e gratuità per recuperare passeggeri in particolare quelli pendolari. Lo scorso anno anche Spagna, Germania e Francia hanno adottato sistemi di incentivi e sconti per l’acquisto di abbonamenti al fine di fronteggiare la perdita del potere d’acquisto dei salari, incentivare l’uso dei trasporti pubblici (diminuito sensibilmente con la pandemia), accelerare il passaggio a trasporti più sicuri e sostenibili e contribuire a ridurre le emissioni inquinanti.

Dal primo febbraio, in Spagna, si può viaggiare gratis su tutti gli autobus interurbani. La gratuità dei trasporti ferroviari regionali e di autobus, sarà possibile solo versando una cauzione che verrà restituita una volta che il beneficiario avrà completato un numero minimo di viaggi richiesti.

Senza vincoli, invece, in Germania dove con 9 euro si può acquistare un abbonamento mensile con viaggi illimitati su tutti i mezzi di trasporto locale e regionale. Analoghe iniziative sono adottate in Francia. Cosa succede in Italia?

Dopo il successo del bonus (di un massimo di 60 euro al mese) trasporti, dello scorso anno, utilizzato da migliaia di pendolari per bus tram, metropolitane e treni con reddito Isee fino a 35 mila euro, un nuovo decreto del gennaio scorso ha prorogato il bonus. Ancora di 60 euro massimo mensili con un fondo di 100 milioni di euro  per tutto il 2023.

Tale fondo, allocato presso il Ministero del Lavoro, mentre la piattaforma di utilizzo è gestita da quello dei Trasporti. Quest’anno però il bonus potrà essere usufruito, quando verrà emanato il decreto, solo da chi ha un reddito complessivo non superiore ai 20 mila euro. La platea viene dunque ristretta rispetto a quanto definito dal governo Draghi, che prevedeva una soglia più alta di reddito.

Il costoso provvedimento servirà anche alle aziende di trasporto per sostenere i ricavi diminuiti a causa della pandemia per effetto del Covid. A sostegno delle aziende, comunque, non sono mancati i generosi ristori e la possibilità di accedere alla cassa integrazione. I ritardi nell’emanazione del decreto sono da attribuire tutti al Ministero dei Trasporti gestito da Matteo Salvini che dimostra anche così che quel che conta per lui sono più gli annunci che i fatti concreti.

 I più bisognosi del bonus sia studenti che lavoratori ad oggi non possono ancora accedere alla agevolazione. Questo ritardo è tanto più inspiegabile perché colpisce i redditi più bassi. Per questo non si è capito l’obiettivo lanciato dal candidato presidente del centro sinistra alle elezioni regionali del trasporto gratis per gli under 25 Lombardia, Majorino:Tal gratis per under 25 obiettivo

BalottaDi fatto il trasporto pubblico era già gratis nel 2022 per tutti gli studenti (non solo under 25 ed anche per i lavoratori). Ora che anche il centro destra lo ha prorogato l’obiettivo è quello che venga rapidamente convertito il decreto che ha già un mese di ritardo. Forse una mobilitazione per questo regionale e nazionale della sinistra sarebbe necessaria. Nel panorama nazionale solo un’azienda su tutte, la milanese ATM, ha avviato in questo periodo tagli ai servizi con l’alibi di aver avuto una forte riduzione di passeggeri e quindi dei ricavi.

Nuovi tagli dei servizi entreranno in vigore dopo la riduzione delle corse dei mezzi di superficie partiti dal 30 gennaio su 33 linee. Le modifiche al servizio riguarderanno anche il calendario di Atm.

Entrerà in vigore un nuovo orario invernale “intermedio” per il metrò, a metà tra quello ridotto d’estate e quello a pieno regime quando si raggiunge la fascia massima di passeggeri nel mese di novembre.

L’orario estivo per la metropolitana, che di solito entra in vigore dal luglio, sarà anticipato.

Da lunedì al sabato, si rimoduleranno le corse della M1 e della M3, con tempi di attesa tra una corsa e l’altra più lunghi.

Si stanno valutando anche riduzioni delle frequenze per i sabati, i festivi e il periodo di giugno per i mezzi di superficie.

Non si sa per quanto tempo ancora si dovrà aspettare il decreto Bonus. Al Ministero sono solo impegnati per il ponte sullo stretto, ma a differenza delle altre città Milano è l’unica impegnata ad affrontare la crisi con consistenti tagli. Insomma ci dovremo abituare ad una Milano che non punta sulla sostenibilità.

Dario Balotta

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