Giovedì, 24 settembre 2020 - ore 13.23

Ucciso a colpi di mattarello e cacciavite, fermato il figlio

Un uomo di 62 anni è stato ucciso a Genova zona Pontedecimo

| Scritto da Redazione
Ucciso a colpi di mattarello e cacciavite, fermato il figlio

Un uomo di 62 anni è stato ucciso a Genova, zona Pontedecimo, dopo essersi recato in casa dei figli per chiedere di ritirare una denuncia per maltrattamenti nei suoi confronti. In manette è finito il figlio maggiore, 28 anni, che si trova ora nel carcere di Marassi con l’accusa di omicidio aggravato in concorso con il fratello di 20 anni, che è stato segnalato in stato di libertà.

Stando alla prima ricostruzione fatta dalla polizia, il padre si è recato dai figli lunedì sera, intorno alle 19:30, nonostante su di lui pendesse un divieto di avvicinamento ai suoi familiari per maltrattamenti. L’obiettivo era quello di convincerli a ritirare la denuncia, mentre la madre si trovava fuori città. Ne è scaturita una lite verbale che è degenerata rapidamente, secondo la ricostruzione dei giovani, per via dell’atteggiamento aggressivo del papà. Il 62enne ha avuto la peggio, venendo ferito a morte con un mattarello e un cacciavite.

Una volta che gli agenti sono intervenuti sul posto, il figlio maggiore ha ammesso le proprie responsabilità, argomentando però di aver agito per difesa assieme al fratello minore di 20 anni. Vicino al corpo senza vita dell’uomo, sono stati trovati vari oggetti usati durante la colluttazione, tra cui un mattarello e un cacciavite.

 
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