Domenica, 15 dicembre 2019 - ore 19.59

UICI Cremona: grande successo per l'evento di martedì 19 febbraio al teatro Filo

Lo spettacolo era dedicato alla celebrazione della XII Giornata Nazionale del Braille, che ricorre ogni anno il 21 Febbraio, allo scopo di richiamare l'attenzione dell'opinione pubblica, della stampa, dei media e soprattutto delle istituzioni riguardo alle difficoltà che ciechi ed ipovedenti incontrano quotidianamente per accedere allo studio, all'informazione, all'arte e alla cultura.

| Scritto da Redazione
UICI Cremona: grande successo per l'evento di martedì 19 febbraio al teatro Filo

Lo spettacolo che si è svolto Martedì 19 Febbraio alle ore 21 ha visto riempirsi la sala del teatro Filo di un pubblico in attesa di una serata speciale.

Il programma prevedeva l'esibizione del prestigioso coro femminile The Pink voices, diretto dalla soprano Mimma d'Avossa e accompagnato al pianoforte dal maestro Marco Somenzi, nonché un ospite d'eccezione, il maestro Andrea Nocerino con il suo violoncello fatato. Il momento più atteso dal pubblico però era quello in cui si sarebbero spente le luci e la musica sarebbe fluita verso di loro dal buio, come un bel sogno in una dolce notte silenziosa.

Come ha spiegato la Presidente dell'Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti di Cremona, Flavia Tozzi, prima dell'inizio dello spettacolo, questa serata speciale è stata dedicata alla celebrazione della XII Giornata Nazionale del Braille, che ricorre ogni anno il 21 Febbraio, istituita da una legge dello stato italiano nel 2007, allo scopo di richiamare l'attenzione dell'opinione pubblica, della stampa, dei media e soprattutto delle istituzioni riguardo alle difficoltà che ciechi ed ipovedenti incontrano quotidianamente per accedere allo studio, all'informazione, all'arte e alla cultura.

Ma l'occasione, come ha poi aggiunto la direttrice del coro Mimma d'Avossa, ha permesso a tutti i presenti di capire come la musica, ad occhi chiusi, arrivi direttamente al cuore.

La sensazione di iniziale disagio creata dall'improvviso spegnersi delle luci dopo i primi 4 brani eseguiti dal coro è stata infatti solo momentanea, perché da quell'oscurità sono emerse armonie così dolci e delicate che sono scese fin nel profondo del cuore degli spettatori, accarezzandoli e cullandoli in un'atmosfera di tranquilla serenità, che li ha resi consapevoli dell'esistenza degli altri sensi, normalmente offuscati dall'invadenza della vista.

L'evento è stato rivelatore non solo per chi vi assisteva, ma anche per gli stessi protagonisti, fortemente coinvolti ed emozionati quando si è trattato di esibirsi al buio, perché, come ha poi affermato il maestro Nocerino “Benché io abbia l'abitudine di chiudere gli occhi mentre suono, la consapevolezza di essere in un ambiente completamente al buio mi ha molto spiazzato, le mie percezioni rispetto allo spazio e all'equilibrio del mio corpo erano destabilizzanti. Avevo la sensazione di galleggiare in uno spazio dove persino le leggi della gravità erano state sconvolte e l'archetto mi sembrava divenuto così pesante che ci sono stati momenti, mentre suonavo, in cui temevo mi sfuggisse di mano”.

La Presidente dell'UICI di Cremona Flavia Tozzi esprime grande apprezzamento e gratitudine per tutti coloro che hanno trovato il coraggio di mettersi in gioco affrontando il buio per realizzare questo stupendo spettacolo, tutti coloro che hanno scelto di lasciare un contributo per l'associazione, la società Filodrammatica che ha messo a disposizione il teatro e il Comune di Cremona per aver concesso il proprio patrocinio e la propria collaborazione per l'organizzazione di questo speciale ed unico evento.

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