Mercoledì, 22 gennaio 2020 - ore 09.27

Uil Lo sciopero generale del 12 dicembre 2014 è confermato | Mino Grossi (audio)

Così Non Va. La Uil conferma lo sciopero generale con la Cgil

| Scritto da Redazione
Uil Lo sciopero generale del 12 dicembre 2014 è confermato | Mino Grossi (audio) Uil Lo sciopero generale del 12 dicembre 2014 è confermato | Mino Grossi (audio) Uil Lo sciopero generale del 12 dicembre 2014 è confermato | Mino Grossi (audio)

Abbiamo sentito Mino Grossi, segretario generale della Uil Cremona, che ci ha confermato lo sciopero generale di venerdì 12 dicembre proclamato con la Cgil.

La parola d’ordine è semplice e chiara: ‘ Così Non Va’. Insomma il governo Renzi non sta assumendo le misure necessarie per fare uscire il paese dalla crisi. Lo stesso Jobs Act non produrrà posti di lavoro in più. Per Creare nuovi posti di lavoro vi è bisogno di investimenti che nella legge di stabilità non ci sono.

Renzi sbaglia  a non coinvolgere le parti sociali  nelle definizione delle politiche economiche.

Nelle assemblee dei lavoratori  emergono preoccupazioni sulle prospettive : il paese non sta vedendo un futuro.

Cremona parteciperà alla manifestazione di Brescia. Infatti in lombardia le manifestazioni sono due: Milano ed appunto Brescia.

Quella di Milano coincide fra l’altro all’anniversario della strage di Piazza Fontana del 1969 ed il corteo sarà aperto dalla associazione delle vittime.

Intervista Gian Carlo Storti, Welfarecremonanetwork, Cremona 9 dicembre 2014 

Allegati audio:

Audio 1:

1551 visite
Petizioni online
Sondaggi online

Articoli della stessa categoria

La telefonata con Laura Valenti (Flc-Cgil Cremona)  A che punto siamo  con il confronto con il Governo sulla Scuola?

La telefonata con Laura Valenti (Flc-Cgil Cremona) A che punto siamo con il confronto con il Governo sulla Scuola?

In questa breve telefonata Laura Valenti, segretaria generale FLC-Cgil Cremona) fa il punto della situazione del confronto con il governo a seguito della revoca dello sciopero del 17 maggio indicando i problemi aperti: No alla regionalizzazione del sistema istruzione, questione dei precari e ulteriori risorse economiche da garantire al personale di ogni ordine e grado