Abbiamo appreso della approvazione in Giunta del progetto preliminare della
"Strada sud", cui la nostra associazione è contraria.
L'attuale situazione di via del Giordano non è sicuramente sostenibile, ma
la soluzione non può stare nella costruzione di una nuova strada: il
problema dell'inquinamento si sposterebbe soltanto, e anche di poco,
considerando che la strada passerebbe dietro alle stesse case ora
'assediate' dal traffico.
E' sicuramente facile richiedere un progetto, approvarlo e dare così il via
libera alla costruzione di una strada, ma non è questo che serve ad una
città come Cremona già inquinata, con già un elevato numero di tumori (non
solo negli uomini, ma anche negli animali e nelle piante) dovuti anche
all'inquinamento, già circondata dalla tangenziale che può essere
agevolmente utilizzata anche per il percorso ovest-est.
E' sicuramente più difficile ripensare l'intera mobilità della città,
pretendendo dai trasporti pubblici locali un servizio 'a misura di
cittadino', promuovere l'utilizzo della bicicletta che non è affatto
difficile o impensabile a Cremona, date la sua dimensione e la sua
conformazione urbanistica; le amministrazioni di altre città (anche ben più
grandi e popolose della nostra), in Italia e in Europa, hanno raggiunto
importanti risultati in merito.
Sarebbe un vantaggio enorme per Cremona avere finalmente delle azioni volte
a contrastare l'inquinamento, a salvaguardare la salute delle generazioni
attuali e future di uomini e animali e a preservare il territorio e la sua
flora.
Chiediamo che nel necessario aggiornamento dei dati relativi al volume di
traffico (quelli ora in possesso del comune risalgono al 2005!) venga presa
in considerazione anche la 'destinazione' dei veicoli, per capire se
veramente una strada che allunga il tragitto anche solo verso l'ospedale
potrebbe essere percorsa in alternativa.
Amministratore del sito <http://www.unacremona.it> www.unacremona.it
e Responsabile della Comunicazione
dell'Associazione UNA Cremona (Uomo-Natura-Animali)
comunicazione@unacremona.it



