Domenica, 20 ottobre 2019 - ore 05.40

Viaggio in America La rivoluzione di Papa Bergoglio di Mario Superti

Inizio con un azzardo : “ deposuit potentes de sede et exaltavit humiles”

| Scritto da Redazione
Viaggio in America La rivoluzione di Papa Bergoglio di Mario Superti

Non sarà proprio così, ma chi ha  voluto  capire , ha capito,  eccome  se ha capito !

In altre parole :  in questo  mondo non si fa  nulla per gli emarginati se non con gli emarginati.

E  costa  anche  meno,pare.

Le parole  chiave  sono ancora tre:  la figura del nonno, la famiglia, la rivoluzione.

Il nonno simboleggia l’esperienza, la saggezza.

La famiglia è una istituzione, non  sempre formale, ma già presente nella evoluzione della società naturale.

La rivoluzione, quella vera, è già avvenuta duemila  anni fa.

E non ha fatto vittime, le  ha subite.

Non lo ha detto in forma  esplicita, ma  chi  ha voluto capire, ha capito.

Ha fatto cenno esplicito, tuttavia, ai carcerati, ultimi fra gli ultimi.

E dove ci sono carcerati  politici ,la rivoluzione, non  è proprio una  rivoluzione.

Abbiamo notato la perfetta organizzazione di  accoglimento a Cuba.

E va bene.

Ma avete notato che lungo le strade, davanti la folla   acclamante  ogni cinque metri stazionavano persone che giravano le spalle al corteo :  non era certo per mancato omaggio al corteo.

Era un ferreo controllo della  folla  plaudente.

Negli   USA  si è  ricorso  alla limitazione, nei lunghi percorsi aperti  ( potenzialmente pericolosi), degli spazi accordati o concessi al pubblico, dietro le transenne.

Nulla  tuttavia è stato risparmiato nei luoghi dove i media sono intervenuti in forma  massiccia.

E va bene.

Ma nei vari incontri, sempre ampiamente coperti dagli apparati della comunicazione, è tuttavia  sempre risonato” l’invito “pressante a non fare  nulla  senza l’intervento degli emarginati.

Ancora : senza di “Loro” non si fa  nulla, si rischia di lavorare contro di “Loro” e  a costi maggiori.

Durante le varie trasmissioni abbiamo assistito a forme di  commozione : sono apparse lacrime, quelle vere, dello speaker della Camera.

La  scena  ha fatto il giro del mondo in pochi istanti.

Noi profani abbiamo sintetizzato :  OK ( object killed)

Ha fatto centro.

E mi sono ancora commosso .

E VOI…??

Cordialità e buon lavoro

MARIO SUPERTI (Cremona)

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