VIGILANZA. PORTESANI: SOLIDARIETÀ A CERASO PER LE DIMISSIONI DA COMMISSIONE, HA DIFESO DIRITTI OPPOSIZIONI
Esprimo a Maria Vittoria Ceraso la mia piena solidarietà e il mio sincero apprezzamento per il lavoro competente, rigoroso e significativo svolto nella Commissione di Vigilanza».
Lo dichiara Alessandro Portesani, capogruppo di Novità a Cremona, commentando le dimissioni della consigliera dall’incarico di vicepresidente della Commissione.
«La sua non è una scelta impulsiva, ma un gesto di dignità istituzionale. Ceraso ha preso atto che una Commissione di garanzia non può funzionare quando la maggioranza decide di impedirne i lavori ogni volta che il controllo diventa scomodo».
«La responsabilità politica è chiara. Virgilio e il centrosinistra hanno fatto mancare il numero legale, evitato il confronto pubblico e delegittimato il lavoro della Vigilanza. Hanno trasformato uno strumento di controllo democratico in una concessione subordinata alla volontà di chi governa».
«È un fatto gravissimo. Il sindaco non può pretendere di stabilire quali domande l’opposizione sia autorizzata a porre e quali atti possano essere verificati. Il controllato non può scegliere quando essere controllato».
«Il centrosinistra cremonese si riempie la bocca di rispetto delle istituzioni, ma quando le istituzioni chiedono trasparenza risponde con il boicottaggio, il silenzio e l’arroganza dei numeri».
«Le dimissioni di Ceraso rendono evidente ciò che Virgilio e la sua maggioranza vorrebbero nascondere: non sopportano il controllo, soprattutto quando è serio, documentato e competente».
«A Maria Vittoria Ceraso va quindi non soltanto la nostra solidarietà, ma il riconoscimento per avere difeso fino in fondo il ruolo della Commissione e la dignità del Consiglio comunale. Virgilio può svuotare una seduta, ma non può cancellare il diritto dell’opposizione di controllare e dei cittadini di sapere».
Esprimo a Maria Vittoria Ceraso la mia piena solidarietà e il mio sincero apprezzamento per il lavoro competente, rigoroso e significativo svolto nella Commissione di Vigilanza».
Lo dichiara Alessandro Portesani, capogruppo di Novità a Cremona, commentando le dimissioni della consigliera dall’incarico di vicepresidente della Commissione.
«La sua non è una scelta impulsiva, ma un gesto di dignità istituzionale. Ceraso ha preso atto che una Commissione di garanzia non può funzionare quando la maggioranza decide di impedirne i lavori ogni volta che il controllo diventa scomodo».
«La responsabilità politica è chiara. Virgilio e il centrosinistra hanno fatto mancare il numero legale, evitato il confronto pubblico e delegittimato il lavoro della Vigilanza. Hanno trasformato uno strumento di controllo democratico in una concessione subordinata alla volontà di chi governa».
«È un fatto gravissimo. Il sindaco non può pretendere di stabilire quali domande l’opposizione sia autorizzata a porre e quali atti possano essere verificati. Il controllato non può scegliere quando essere controllato».
«Il centrosinistra cremonese si riempie la bocca di rispetto delle istituzioni, ma quando le istituzioni chiedono trasparenza risponde con il boicottaggio, il silenzio e l’arroganza dei numeri».
«Le dimissioni di Ceraso rendono evidente ciò che Virgilio e la sua maggioranza vorrebbero nascondere: non sopportano il controllo, soprattutto quando è serio, documentato e competente».
«A Maria Vittoria Ceraso va quindi non soltanto la nostra solidarietà, ma il riconoscimento per avere difeso fino in fondo il ruolo della Commissione e la dignità del Consiglio comunale. Virgilio può svuotare una seduta, ma non può cancellare il diritto dell’opposizione di controllare e dei cittadini di sapere».
L’Ufficio Stampa



