Zeus ChatGPT '’Impazzisce'’ e accusa di omicidio un innocente
Le allucinazioni della IA possono avere conseguenze molto gravi, come è appena successo in Norvegia.
Che le IA soffrano di allucinazioni è noto, ma generalmente - considerato l'uso piuttosto limitato che si fa attualmente delle intelligenze artificiali - si tratta di imprecisioni che hanno scarso impatto sul "mondo reale".
In Norvegia, però, è accaduto qualcosa di diverso. Lì OpenAI è stata denunciata dal gruppo di difensori della privacy NOYB (None Of Your Business) al locale garante per la protezione dei dati personali a causa delle informazioni errate generate da ChatGPT.
Per la precisione, il chatbot è accusato di aver generato informazioni false e diffamatorie su un cittadino norvegese, Arve Hjalmar Holmen, cui ha attribuito una storia inventata. ChatGPT sosteneva che fosse l'uomo stato condannato per l'uccisione di due dei suoi figli e per il tentato omicidio di un terzo, con chiare, gravi conseguenze potenziali per la sua reputazione.
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