(CR) Incontro su SUDAN e SU SUDAN
Mercoled' 22 aprile ore 18 sala avis Cremona
“Sudan e Sud Sudan: la crisi umanitaria dimenticata. Rompiamo il silenzio.”
22 aprile, ore 18 – Sala Avis, via Massarotti 65, Cremona
In Sudan: una guerra che l’ONU definisce la peggiore catastrofe umanitaria al mondo, ma quasi assente dai media.
Ne parliamo con chi lavora sul campo e dà voce alle vittime: Medici con l’Africa Cuamm, Nigrizia, Pax Christi.
-Per capire cosa sta accadendo
-Per ascoltare testimonianze dirette
-Per riportare attenzione su diritti umani dimenticati
Partecipate. Il silenzio si rompe insieme.
Non possiamo fermare una guerra da soli, ma possiamo scegliere di non essere indifferenti. Studenti, comunità, associazioni: ognuno ha un ruolo. Insieme, possiamo far crescere la pace.
Cremona, mercoledì 22 aprile, alle ore 18
SUDAN E SUD SUDAN: LA CRISI UMANITARIA DIMENTICATA. ROMPIAMO IL SILENZIO.
Un’iniziativa, aperta a tutti, per riflettere e conoscere più da vicino una delle “crisi dimenticate” più gravi di questo periodo.
Sala AVIS, Cremona
(Via Massarotti 65)
Padova/Cremona, 20 aprile 2026 - In un contesto internazionale segnato da crisi sempre più numerose e spesso dimenticate, Sudan e Sud Sudan rappresentano oggi una delle emergenze umanitarie più gravi e meno raccontate. Per accendere i riflettori su questa situazione e offrire strumenti di comprensione e impegno, martedì 22 aprile è in programma a Cremona un incontro promosso da Pax Christi, Medici con l’Africa Cuamm e la rivista Nigrizia, con l’adesione di Azione Cattolica Cremonese, Tavola Pace Cremona e Oglio Po, Rete scuole pace e nonviolenza Cremona e Comunità Laudato Si’ Cremona.
Secondo le Nazioni Unite, in Sudan oltre 30 milioni di persone (il 60% della popolazione), compresi 16 milioni di bambini, hanno urgente bisogno di assistenza umanitaria. Violenze, massacri, stupri come arma di massa continuano a essere all’ordine del giorno. Al momento, il Sudan si trova ad affrontare la più grande crisi degli sfollamenti al mondo, che interessa oltre 11,5 milioni di persone: 6,8 milioni sfollate all'interno del paese e oltre 4,5 milioni di persone sono fuggite al di fuori del Sudan, per lo più in paesi vicini, come nel poverissimo Sud Sudan.
L’incontro vuole proporre uno sguardo sulla situazione dell’area, tra Sudan e Sud Sudan, approfondendo le cause e le conseguenze della crisi in corso e il suo impatto sulla popolazione civile. Attraverso testimonianze e materiali dal campo, sarà possibile entrare nel vivo della dimensione umanitaria, con un’attenzione particolare alla condizione degli sfollati.
Intervengono:
- Don Umberto Zanaboni, Ufficio Pastorale missionaria e Pastorale migrazioni della Diocesi di Cremona
- Bruna Sironi, giornalista Nigrizia;
- Chiara Maretti, responsabile Risorse Umane di Medici con l'Africa Cuamm
Modera: Carla Bellani Pax Christi Italia
INGRESSO LIBERO.
MEDICI CON L’AFRICA CUAMM
Nata nel 1950, Medici con l’Africa Cuamm è la prima Ong in campo sanitario riconosciuta in Italia e la più grande organizzazione italiana per la promozione e la tutela della salute delle popolazioni africane. Realizza progetti a lungo termine in un’ottica di sviluppo, intervenendo con questo approccio anche in situazioni di emergenza, per garantire servizi di qualità accessibili a tutti. Oggi Medici con l’Africa Cuamm è impegnato in 9 paesi dell’Africa sub-Sahariana (Angola, Costa d’Avorio, Etiopia, Mozambico, Repubblica Centrafricana, Sierra Leone, Sud Sudan, Tanzania, Uganda) con oltre 3.400 operatori sul campo, di cui 247 italiani. Appoggia 21 ospedali e 124 distretti (per attività di sanità pubblica, assistenza materno-infantile, lotta e prevenzione all’Hiv/Aids, alla tubercolosi e alla malaria) 4 scuole per infermieri e ostetriche e una università (in Mozambico).
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Ufficio Stampa Medici con l'Africa Cuamm
via San Francesco, 126 - 35121 Padova - Italy
tel. 049 8751279 / 049 8751649

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