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A Crema Conferenza su il Raffaello “padano” con prof. Edoardo Villata

Data: sabato 17 ottobre 2020, ore 16,30 Luogo: salone Giovan Pietro da Cemmo, Museo Civico di Crema e del Cremasco, piazzetta W. Terni de Gregorj, 5 - 26013 Crema Conferenza: Raffaello “padano” Relatori: prof. Edoardo Villata (Northeastern University, Shenyang)

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A Crema Conferenza su il Raffaello “padano” con prof. Edoardo Villata

A Crema Conferenza su il Raffaello 'padano' con prof. Edoardo Villata (Northeastern University, Shenyang)

Data: sabato 17 ottobre 2020, ore 16,30 Luogo: salone Giovan Pietro da Cemmo, Museo Civico di Crema e del Cremasco, piazzetta W. Terni de Gregorj, 5 - 26013 Crema Conferenza: Raffaello “padano” Relatori: prof. Edoardo Villata (Northeastern University, Shenyang)

L’Associazione degli ex alunni del Liceo Ginnasio “A. Racchetti” - Crema è lieta di invitarvi alla conferenza Raffaello “padano” che si terrà sabato 17 ottobre 2020 alle ore 16,30 nel salone Giovan Pietro da Cemmo presso il Museo Civico di Crema e del Cremasco (piazzetta W. Terni de Gregorj, 5 - 26013 Crema). L’incontro fa parte della rassegna Una conferenza al Museo realizzata in collaborazione fra l’Assessorato alla Cultura del Comune di Crema e le associazioni culturali cittadine.

Il 6 aprile 1520 moriva, all’età di soli 37 anni, Raffaello Sanzio. A cinquecento anni di quell’infausto anniversario, la nostra associazione ha invitato il professor Edoardo Villata (Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano) a tenere una conferenza per aiutarci a comprendere la grandezza di questo pittore.

Grazie alla sua insuperabile intelligenza critica, Raffaello assorbe gli elementi fondativi della tradizione pittorica lombarda semplicemente guardando alle opere di Leonardo a Firenze, e di Bramantino, Sodoma e Cesare da Sesto a Roma, e di quella veneziana grazie agli esempi di Lorenzo Lotto, Sebastiano del Piombo e in parte di Giovanni da Udine. La sua interpretazione di questi fatti figurativi si esprime nelle opere di inizio secondo decennio del Cinquecento (Madonne di Foligno e Sistina, Ritratti di Giulio II e Baldassar Castiglione, Stanza di Eliodoro tra le altre). La novità, la qualità e la fascinazione di questi dipinti sono tali da incidere a loro volta sui grandi pittori di area padana di inizio anni Venti, a partire da Correggio e Pordenone; ma addirittura Raffaello comprende così profondamente la logica della pittura veneziana, da anticipare le scelte stilistiche di Tiziano.

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Conferenza su il Raffaello 'padano'

17 Ottobre 2020 16:00 - 18:00
Crema

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