Sabato, 16 maggio 2026 - ore 20.52

A Cremona, festival AcqueDotte: venerdì la grande jazzista Dee Dee Bridgewater

Concerto nel decennale dell’uragano Katrina che distrusse New Orleans. Appuntamento a Palazzo Trecchi

| Scritto da Redazione
A Cremona, festival AcqueDotte: venerdì la grande jazzista Dee Dee Bridgewater

Tutto pronto per il battesimo della seconda edizione di AcqueDotte, festival che decollerà venerdì prossimo – 8 luglio, ore 21:30 – con il concerto di Dee Dee Bridgewater nella cornice di Palazzo Trecchi a Cremona. La jazzista americana è una delle punte di diamante di questa edizione della rassegna, che ha scelto il tema dell’acqua come suo filo conduttore e che dividerà i suoi appuntamenti tra Cremona e Salò: due località bagnate dall’acqua, quella del Po e quella del Garda, pronte a unirsi in un unico flusso di note, di emozioni e di riflessioni. Un tema che Bridgewater svilupperà attraverso un programma che vuole essere uno straordinario omaggio alle persone e alla cultura di New Orleans, un pensiero in musica a dieci anni esatti dal disastro provocato dall’uragano Katrina.

«Le acque di Katrina – ricorda Dee Dee – hanno portato via così tanto a così tante persone. Possiamo solo guardare a questo progetto come a un esempio tangibile di amore, di rinascita e di guarigione attraverso l’arte del jazz». A Cremona la straordinaria cantante statunitense presenterà le canzoni del suo ultimo disco Dee Dee’s Feathers, ma non solo: «Eseguirò alcuni pezzi che ho registrato con Theo Croker – anticipa Bridgewater – e canzoni tratte da tutto il mio repertorio, compresa anche qualche chicca mai registrata». Ma non è solo la voglia di esibirsi a spingere Dee Dee a Cremona: «L’Italia è da sempre un Paese che porto nel cuore: amo la vostra cultura, il gusto per la vita, il calore della gente, l’amore per la figura della mamma. E poi adoro la cucina – la mia preferita –, le arti, la moda, il design. Potrei viverci, in Italia!».

La seconda edizione del festival AcqueDotte, organizzata dai Comuni di Cremona e Salò e costruita dal direttore artistico Roberto Codazzi, proseguirà poi con l’eclettismo della Banda Osiris (17 luglio, Salò), con Hevia e la sua cornamusa elettronica (29 luglio, Cremona), con il tango sensuale di Ute Lemper (2 agosto, Cremona), con le spettacolari coreografie dell’Evolution Dance Theater (11 agosto, Cremona), con la coppia d’oro formata da Greta Panettieri e Fabrizio Bosso (20 agosto, Salò), con Moni Ovadia accompagnato dall’Orchestra Adriatica (26 agosto, Cremona), con le sonorità sudamericane della Tango Spleen Orquesta (28 agosto, Cremona) e con i suoni africani di Saba Anglana (3 settembre, Salò). Fuori programma l’epilogo del 17 settembre con il Jazz Day promosso da MIDJ (Musicisti italiani di jazz), che porterà a Cremona i migliori astri nascenti del jazz nazionale.

1797 visite
Petizioni online
Sondaggi online

Articoli della stessa categoria