Lunedì, 13 luglio 2020 - ore 17.47

Al via il primo Eurolaboratorio per progettare in Europa.

Decine di Tecnici degli enti locali del cremonese riuniti in Provincia da Anci per il progetto SEAV (Servizi Europa Area Vasta)

| Scritto da Redazione
Al via il primo Eurolaboratorio per progettare in Europa.

Nuovi progetti ed interventi per i nostri territori, intercettando i fondi europei della prossima programmazione 2021-2027: questo l’obiettivo principale del progetto “LOMBARDIA EUROPA 2020” nell'ambito del quale si è svolto oggi, nella sala del Consiglio della Provincia di Cremona, il primo Eurolaboratorio a cui hanno partecipato una quarantina di tecnici e funzionari degli enti locali del territorio cremonese, dell'ufficio regionale, delle società partecipate oltre ad amministratori locali.

Il momento di lavoro segue la presentazione e i primi appuntamenti informativi e un focus group che si sono svolti nei mesi scorsi. Il progetto vede capofila ANCI Lombardia, Provincia di Brescia, Regione Lombardia ed UPL e prevede un percorso informativo e formativo finalizzato alla creazione di un Servizio Europa d'Area Vasta – SEAV, per favorire la gestione associata dei servizi europei dei Comuni e delle Province in Lombardia.

Vorrei iniziare con un minuto di silenzio a ricordo dei ferrovieri Giuseppe Cicciù e Mario Di Cuonzo, deceduti nel tragico incidente a Livraga dove ieri è deragliato il treno Frecciarossa – così ha aperto i lavori in sala Consiglio il Presidente della Provincia di Cremona, Paolo Mirko Signoroni - Ringrazio tutti i partecipanti a questa riunione che vuole porre le basi per dare il via concreto, a livello territoriale, insieme ai Sindaci, al progetto che prevede la costituzione in Italia di circa 12 Servizi Europa d'Area Vasta – SEAV.

Noi siamo i primi a partire. Parliamo oggi di “Un Servizio Europa” a disposizione di Sindaci di tutto il territorio e delle realtà che vi operano”.

Ha continuato Signoroni: “La Provincia ha aderito al progetto insieme al Comune di Cremona, costituendo il coordinamento territoriale per realizzare le iniziative previste dal progetto, come l'organizzazione di seminari e corsi di formazione per amministratori, dirigenti e funzionari dei Comuni per aumentare la consapevolezza dei punti di forza e di criticità e trovare nuove soluzioni.

Si tratta di reperire insieme ai Sindaci le risorse finanziarie presenti nei bandi europei, per realizzare nei Comuni che lo vorranno interventi sulla mobilità sostenibile, opere infrastrutturali, edilizia scolastica, riqualificazione energetica di edifici, per fare qualche esempio. La definizione quindi di un ufficio, io direi di un team comune di progettazione, attivazione di bandi e rendicontazione che permetterà al territorio di attingere a fondi e concretizzare opere nelle comunità locali”.

Ha concluso Signoroni: “Pertanto i Comuni devono esser pronti e supportati per affrontare la nuova programmazione rilevando le richieste che emergono dai singoli territori. Questa è una opportunità anche per concretizzare parte dei contenuti che vengono trattati all’interno dei Tavoli della Competitività”

Insieme al formatore Giovanni Bursi, sociologo, è intervenuto Mario Battello, esperto Anci e direttore di Tecla, che ha evidenziato come gli Eurolaboratori "siano uno dei momenti più importanti per analizzare e mettere in relazione i nuovi bisogni che emergono dai documenti di programmazione territoriale, con i cinque macro obiettivi individuati dalla Commissione europea: Europa intelligente, più verde, più connessa, più sociale, più vicina ai cittadini. Altrettanto importante nel corso dei laboratori sarà l'approccio agli strumenti più idonei per progettare in Europa."

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