Egregio direttore, dopo aver eliminato i tanto vituperati passaggi a livello (non senza polemiche), l’attenzione degli amministratori locali andrebbe ora rivolta a migliorare la circolazione stradale per quanto riguarda la parte ovest e la parte sud della città. Le barriere che ancora purtroppo frenano il traffico veicolare dovuto al doppio binario di via Ghinaglia e via Milano dovrebbero essere soppresse per permettere finalmente alla zona di liberarsi dalla morsa ferroviaria favorendo un flusso ininterrotto della circolazione. Sarebbe un impegno e una soluzione non più procrastinabile. Come d’altronde dovrebbe essere presa in considerazione (ma vedo che su questo argomento la volontà politica è di diverso avviso e non ne recepisce la necessità) la prosecuzione della tangenziale che per soli due chilometri viene a trovarsi monca. Per quanto si pensino varie alternative le soluzioni che saranno adottate porteranno solo momentanei palliativi e non risolveranno il vero problema del traffico e dello smog delle vie del Sale e Giordano, le quali svolgono ormai il ruolo di tangenziale interna. Negli anni in queste strade il traffico di sicuro aumenterà e con esso l’inquinamento. Certo il costo di entrambe le opere è considerevole, non si discute, ma una città che guarda al futuro deve cercare di risolvere al meglio situazioni che da troppo tempo attendono di essere affrontate.
Beppe Tambani (Cremona)



