Prefettura Cremona Fari accesi sulle infiltrazioni della criminalità organizzata
Riunione in Prefettura con il Procuratore della Repubblica e il Procuratore Distrettuale
Prosegue l’attività del Gruppo Interforze Antimafia – G.I.A. della Prefettura di Cremona nella prevenzione e contrasto delle infiltrazioni della criminalità organizzata nel tessuto economico e produttivo della provincia. È proprio in questo contesto che si è svolta, nella giornata di giovedì 18 giugno, una riunione di coordinamento ai sensi del Decreto del Ministro dell’Interno del 2 ottobre 2023 e alla luce del Protocollo attuativo e operativo, sottoscritto il 6 marzo 2025 presso la Prefettura di Brescia, tra la Direzione Distrettuale Antimafia di Brescia e i Prefetti delle province di Brescia, Bergamo, Mantova e Cremona.
L’incontro, volto a rafforzare l’azione di prevenzione e contrasto alle infiltrazioni della criminalità organizzata nel tessuto economico locale, attraverso un’efficace collaborazione istituzionale che formalizza un modello stabile di cooperazione tra Prefetture e Autorità giudiziaria, è stato convocato anche allo scopo di analizzare una serie di situazioni all’attenzione del Gruppo Interforze Antimafia, coordinato dalla Prefettura.
La riunione, cui hanno partecipato il Procuratore della Repubblica di Cremona dott. Silvio Bonfigli, il Sostituto Procuratore dott. Francesco Carlo Milanesi, delegato dal Procuratore della Repubblica di Brescia e Coordinatore della Direzione Distrettuale Antimafia di Brescia dott. Francesco Prete, oltre che i vertici delle Forze di Polizia provinciali e i rispettivi componenti del Gruppo Interforze della Prefettura di Cremona, ha consentito di mettere in pratica la forma strutturata di sinergia operativa tra i rispettivi Uffici, prevista dall’impianto delineato dal DM 2 ottobre 2023, idonea a favorire una circolarità informativa e uno scambio qualificato degli elementi conoscitivi acquisiti nei distinti e autonomi procedimenti, amministrativo e giudiziario, nel pieno rispetto dei limiti derivanti dal segreto investigativo e delle reciproche prerogative istituzionali.
«L’incontro odierno consolida una visione pienamente condivisa tra le Istituzioni competenti, tutte unite, pur nel rispetto delle reciproche competenze, nel contrasto alle infiltrazioni della criminalità organizzata. Un’azione corale e coesa che rafforza l’efficacia dell’azione preventiva a tutela della legalità e dell’economia del territorio», ha dichiarato il Prefetto Antonio Giannelli.
Cremona, 20 giugno 2026 L’ADDETTO STAMPA
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