Mercoledì, 25 maggio 2022 - ore 03.21

ANSIE E FOBIE: IL LONG COVID DEI RAGAZZI

GLI SPECIALISTI DEL SERVIZIO ZERO-17 DEI FATEBENEFRATELLI FANNO IL PUNTO

| Scritto da Redazione
ANSIE E FOBIE: IL LONG COVID DEI RAGAZZI

ANSIE E FOBIE: IL LONG COVID DEI RAGAZZI



GLI SPECIALISTI DEL SERVIZIO ZERO-17 DEI FATEBENEFRATELLI FANNO IL

PUNTO



Il lockdown e la didattica a distanza hanno lasciato un segno profondo

nella psiche di bambini e ragazzi milanesi e lecchesi che il servizio

medico Zero-17 sta portando a galla. «Le nuove condizioni di vita delle

famiglie e la didattica a distanza hanno avuto un impatto nei minori e

lo vediamo dall’emergere di disagi emotivi, difficoltà nella

costruzione dell’immagine di sé e, ovviamente, nella relazione con i

pari - spiegano Mirko Cristofori e Sabina Baratelli,

rispettivamente psicoterapeuta e coordinatore del servizio e

neuropsichiatra infantile del poliambulatorio del centro S.Ambrogio

Fatebenefratelli di Cernusco sul Naviglio, dov’è attivo il servizio

Zero-17 rivolto ai minori post Covid, gestito in sinergia con il Pronto

soccorso pediatrico dell'Ospedale di Erba -. Dalle prime visite,

cogliamo segnali di una difficoltà nella regolazione emotiva con

possibili manifestazioni d'ansia acuta, fobie, ritiro, disturbi del

sonno o dell'alimentazione. La rivoluzione Covid ha portato uno

sconquasso emotivo anche nei minori: «Le famiglie, per contro, sono

più proattive: rispetto ad altri periodi c’è una maggiore

propensione a riconoscere i segnali del disagio e a chiedere aiuto ai

professionisti. Almeno la metà dei pazienti di zero-17 viene segnalato

dai genitori, mentre in passato questa percentuale era molto inferiore.

Del resto, anche le famiglie hanno dovuto modificare radicalmente le

proprie abitudini di vita e gestire i figli durante il lockdown, oltre

a

gestire la situazione complessiva e la novità dello smart working, ha

causato un sovraccarico di fatica che si sconta».



COS'È ZERO-17



Con Zero-17, la provincia lombardo veneta dei Fatebenefratelli lancia

un

innovativo servizio per la salute mentale dei minori presso il Centro

Sant’Ambrogio di Cernusco sul Naviglio (MI) e l’Ospedale Sacra

Famiglia di Erba (CO) che agiranno in sinergia. Il fundraising attivato

attraverso il sito http://www.fatebenefratelli.it [1] consente di

calmierare in modo importante le tariffe specialistiche. Ecco quali

saranno i servizi attivi



POLO ZERO-17 FATEBENEFRATELLI A CERNUSCO SUL NAVIGLIO (MI): attraverso

consulenze professionali e sostegno al sistema familiare, garantirà un

intervento per prevenire ed affrontare eventuali difficoltà

dei disturbi dell’infanzia e dell’adolescenza. Con il Servizio di

Neuropsichiatria Infanzia e Adolescenza saranno prese in carico

problematiche infantili, tra cui  difficoltà d’origine neurologica,

neurosensoriale, disturbi del neurosviluppo (disturbi del linguaggio,

dello sviluppo cognitivo, dell’apprendimento, della regolazione,

disturbi dello spettro dell'autismo)  e del disagio psicologico e

relazionale. Dalla nascita fino al compimento del diciottesimo anno di

età: sono questi i pazienti a cui si rivolge il servizio, che prevede

in più interventi di consulenza scolastica per tutto l’arco

dell’età evolutiva. Il servizio di NPIA svolge attività

di prevenzione e ricerca, in attiva collaborazione con i Pediatri di

Libera Scelta, con i Medici di Medicina Generale, con la Divisione di

Pediatria, con gli altri Settori del Dipartimento di Salute Mentale.

Questa struttura garantirà la presa in carico del bambino o adolescente

fino al termine del percorso scolastico e formativo e allo stesso

tempo – in previsione del raggiungimento della maggiore età del

minore – organizzerà con gradualità e flessibilità il processo di

valutazione: il Poliambulatorio definirà insieme alle famiglie (sarà

presente un servizio di consulenza pedagogica), il progetto di vita

dell’assistito ed i necessari raccordi con i servizi sanitari

territoriali ed ospedalieri. Al fine di rispondere ai bisogni dei

bambini nelle difficoltà linguistiche dello sviluppo,

il Polo Zero-17, ha previsto anche la presenza di esperti nell’area

logopedica. Sempre all’interno dell’offerta del Polo Zero-17, si

è evidenziata la necessità di offrire una ai bambini un’area di

attività legata allo sviluppo psicomotorio. Il gioco e

i movimenti che il bambino compie in modo spontaneo durante la

giornata racchiudono emozioni e sensazioni fisiche e mentali che

contribuiscono al suo sviluppo evolutivo. Attraverso il proprio corpo i

bimbi sperimentano il concetto di spazio-tempo e concetti logici: la

neuro-psicomotricità è una disciplina che si pone come obiettivo

primario la promozione dello sviluppo globale del bambino, favorendo

l’integrazione armonica degli aspetti motori, funzionali, affettivi,

relazionali e cognitivi. La neuro-psicomotricità si svolgerà

all’interno di uno spazio ludico, dato che il gioco è il mezzo più

semplice ed efficace per apprendere e modificarsi. La terapia

neuro-psicomotoria può realizzarsi in modalità individuale o di

piccolo gruppo.



NUOVO PRONTO SOCCORSO PEDIATRICO A ERBA: da molti anni l’Ospedale

Fatebenefratelli di Erba offre prestazioni di Pronto Soccorso rivolte

a pazienti in età pediatrica e la recente pandemia, le indicazioni

nazionali sulla attività di _triage_ intraospedaliero, l’evoluzione

delle opportunità tecnologiche e del quadro demografico rendono

necessario un adeguamento strutturale delle attività del Pronto

Soccorso Pediatrico del Sacra Famiglia. Per migliorare la presa in

carico dei “piccoli” pazienti e rendere il percorso di cura più

semplice, sicuro e rapido è stato avviato un vero e proprio progetto

di riorganizzazione del Reparto, che oggi serve una popolazione

di 12.500 bambini e ragazzi di età 0-18, residenti nei comuni del

territorio circostante ad Erba e facenti parte del Consorzio erbese dei

Servizi alla Persona (oltre a molti bambini che provengono da altre

aree

appartenenti alla provincia di Como, di Lecco e Monza-Brianza). Nel

2019

le visite al Pronto Soccorso Pediatrico sono state 6.338: in media è

come se un bambino su due della popolazione di riferimento fosse stato

visitato. Nel 2020, anno dell’inizio dell’epidemia Covid-19 le

visite si sono ridotte a 2.439, mentre per il 2021 è atteso un valore

prossimo alle 4.000 visite. Siamo passati

dall’11,3% del 2019 al 13,4% stimato per il 2021: è questo

l’andamento del tasso di conversione delle visite e dei ricoveri al

Pronto Soccorso Pediatrico erbese. Il progetto di riorganizzazione

prevede di migliorare l’accoglienza, ridurre i tempi di attesa e di

permanenza, garantire la sicurezza dei pazienti e dei familiari,

utilizzare il percorso stesso come una preziosa opportunità

di educazione ed informazione sanitaria. Le azioni migliorative,

definite e già avviate dall’Ospedale Fatebenefratelli di Erba, sono

l’adeguamento del personale di assistenza infermieristica pediatrica,

il posizionamento, nella sala di attesa, di un tabellone per la

proiezione dei tempi di attesa e di altre informazioni sanitarie,

adeguamento delle attrezzature cliniche, l’adeguamento

degli elementi di arredo, adatto ai pazienti pediatrici, la revisione e

miglioramento del _triage _in Pronto Soccorso Generale, così da

adeguarlo maggiormente alle esigenze dei pazienti pediatrici, come

previsto dalle linee guida nazionali, l’attività di formazione del

personale sanitario, il riesame o definizione delle procedure di

gestione delle condizioni di più frequente riscontro in Pronto

Soccorso Pediatrico, la revisione dei percorsi interni secondo la

logica

del _“see and treat”, la _definizione di una procedura

sulla accoglienza ed umanizzazione del percorso del paziente

pediatrico in collaborazione con associazioni di volontariato, la

definizione di una procedura sulla gestione del dolore, la

predisposizione di materiale informativo sui problemi di più

frequente riscontro, possibilmente in accordo con i Pediatri di

Famiglia

ed i Medici di Medicina Generale.



L’Ordine Ospedaliero di San Giovanni di Dio FATEBENEFRATELLI

(www.fatebenefratelli.it) è presente in 50 paesi dei 5 continenti, con

circa 400 opere apostoliche. La Provincia Lombardo Veneta, essendo

parte

di questa grande comunità ospedaliera, realizza la propria vocazione

religiosa dedicandosi al servizio della Chiesa prestando, senza scopo

di

lucro, attività sanitarie ed assistenziali in particolare nei confronti

di malati e bisognosi. La mission della PLV è in primo luogo

l’ospitalità realizzata attraverso interventi appropriati di

prevenzione, promozione della salute, cura e riabilitazione, che

garantiscano ad ogni utente la cura più adeguata al proprio bisogno di

salute, in una logica di corretto ed economico uso delle risorse. La

PLV

esplica la propria attività assistenziale in 4 contesti regionali

differenti (Piemonte, Lombardia, Veneto e Friuli Venezia Giulia),

attraverso 9 strutture sanitarie/socio-sanitarie accreditate presso il

SSN per 2192 posti letto complessivi. I Fatebenefratelli, sulle orme

del

loro fondatore San Giovanni di Dio, si impegnano a garantire

un’assistenza integrale, che pertanto consideri e abbracci tutte le

dimensioni della persona umana: fisica, psichica, sociale e spirituale.

Tale assistenza umanizzata viene agita ogni giorno grazie alla

compartecipazione alla missione da parte dei Fatebenefratelli e dei

circa 2200 collaboratori assunti a vario titolo all’interno della

Provincia Lombardo Veneta.

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