Lunedì, 24 giugno 2019 - ore 15.26

A.Panzeri.La plenaria di Dicembre a Strasburgo

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A.Panzeri.La plenaria di Dicembre a Strasburgo

A.Panzeri.La plenaria di Dicembre a Strasburgo
Respinta la proposta di una procedura unica per i permessi di soggiorno e di lavoro
Il 14 dicembre 2010 il gruppo S&D è riuscito a respingere una proposta di direttiva sostenuta dal Consiglio e dal Centro-destra, che avrebbe potuto avere conseguenze negative sui diritti dei lavoratori e sulle politiche migratorie. La votazione ha visto prevalere di stretta misura la posizione progressista, con 350 voti contrari alla direttiva e 306 a favore. Si tratta di un’importante vittoria che ha permesso di tutelare un principio fondamentale: chiunque lavori nell’UE deve essere trattato allo stesso modo, a prescindere dal Paese di origine. Ma la battaglia non è finita: nel prossimo mese si prevede infatti di fare appello a tutti i sindacati, alle organizzazioni degli immigrati e ai lavoratori affinché esprimano la loro opposizione a progetti che potrebbero distorcere il mercato del lavoro europeo e mettere a repentaglio i diritti dei lavoratori. Il Gruppo, infatti, chiederà alla Commissione di riaprire le consultazioni con le parti sociali e di ripartire da zero con un progetto capace di promuovere l’immigrazione legale, di impedire la concorrenza sleale e di abbattere le discriminazioni già esistenti.

Raggiunto l'accordo per il Bilancio 2011
Mercoledì 15 dicembre il Parlamento europeo ha approvato il bilancio UE per il 2011. Ma, come avvertono gli eurodeputati S&D, la lotta sulla spesa futura non è finita. Sebbene il gruppo dei Socialisti e Democratici non sia riuscito a far accogliere tutte le proprie richieste, è comunque riuscito ad assicurare un finanziamento extra per i giovani, per il sostegno alle PMI, per la ricerca e per gli aiuti alla Palestina.Un buon compromesso in un momento in cui l’unica cosa che vediamo in tutta Europa è l’austerità. Inoltre, il Presidente della Commissione Europea ha promesso di aprire il prossimo anno il dibattito sulle nuove risorse per finanziare il bilancio UE, accogliendo così la posizione del gruppo. Qualche preoccupazione, tuttavia, rimane: gli Stati membri hanno infatti concordato di aumentare i compiti dell’UE senza però prevedere la necessaria allocazione di risorse. Per raggiungere gli importanti obiettivi che l’UE si è prefissata, dunque, occorrerà affrontare nuovamente il tema del finanziamento in un contesto di crisi economica dove molti governi preferirebbero tagliare il bilancio. Leggi gli approfondimenti sul sito del Parlamento Europeo

Tratta di esseri umani, regole più severe per tutelare le vittime
Ogni anno, centinaia di migliaia di persone sono vendute come fossero oggetti; le vittime della tratta di esseri umani sono principalmente donne e bambini. Anche nella moderna ed evoluta Europa continuano a esistere fenomeni come lo sfruttamento dei minori, i lavori forzati e la prostituzione. Ecco perché la scorsa settimana, a Strasburgo, il Parlamento si è pronunciato a favore di un testo di legge che renderà più dure le sanzioni contro i trafficanti, darà più protezione alle vittime e rafforzerà la prevenzione. Il testo di legge, a cui il gruppo S&D ha dato notevole apporto, prevede un più marcato approccio di genere e una maggiore certezza della pena per scoraggiare i criminali. Ma anche, se possibile, i clienti. Vista la resistenza dei governi, il testo approvato lunedì prevede soltanto un “incoraggiamento” a considerare l’utilizzo dei servizi prestati da persone sfruttate un reato: “i governi devono considerare l’introduzione di un crimine per i clienti”. In Italia la legge prevede già questa misura, e molti comuni l’hanno applicata nella lotta alla prostituzione.


per saperne di più:
-- www.antoniopanzeri.it

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