Mercoledì, 27 maggio 2020 - ore 04.25

Autocertificazione, nuovo modulo per la fase 2: come cambiano i controlli dal 4 maggio 2020

L'autodichiarazione, spiega il ministero, è in possesso degli operatori di polizia e può essere compilata al momento del controllo.

| Scritto da Redazione
Autocertificazione, nuovo modulo per la fase 2: come cambiano i controlli dal 4 maggio 2020

Autocertificazione, nuovo modulo per la fase 2: come cambiano i controlli dal 4 maggio 2020

Gli spostamenti sono sì consentiti ma per un valido motivo come recarsi al lavoro.

Il punto è: i contagi non sono azzerati e perciò bisogna comportarsi di conseguenza. Sul sito del Viminale è disponibile il nuovo modello di autodichiarazione per gli spostamenti utilizzabile da domani. Può comunque essere ancora utilizzato il precedente modello barrando le voci non più attuali.

L'autodichiarazione, spiega il ministero, è in possesso degli operatori di polizia e può essere compilata al momento del controllo.

Nel nuovo modulo il cittadino deve dichiarare di essere a conoscenza delle misure di contenimento del contagio vigenti, sia nazionali che regionali.

Quali spostamenti sono consentiti nella fase due

Il nuovo Dpcm conferma la possibilità di muoversi dal proprio domicilio o residenza per comprovate esigenze lavorative, per motivi di assoluta urgenza, per far ritorno al proprio domicilio o residenza, per ragioni di salute, per svolgere attività sportiva/motoria all’aperto o per situazioni di necessità, ampliando la casistica in cui si applica questa fattispecie. Rientrano tra i casi di necessità anche gli spostamenti per incontrare i propri “congiunti”, per quanto venga comunque raccomandato di limitare al massimo questo tipo di incontri, proprio per non aumentare il rischio di diffusione del contagio (ricordiamo che anche in tali occasioni vanno rispettati i principi di precauzione, mantenendo il distanziamento sociale e l’utilizzo delle mascherine).

Sono quindi riportati le quattro motivazioni che possono determinare lo spostamento: comprovate esigenze lavorative; assoluta urgenza; situazione di necessità; motivi di salute. Si lasciano poi sei righe in bianco in cui il cittadino può specificare la ragione dello spostamento. Resta comunque valida, per chi l'ha stampata, la vecchia versione. Basta barrare le parti non attuali che sono indicate sul modello presente sul sito del ministero.

Scarica il nuovo modello clicca qui

(lo puoi compilare sul modello pdf e stamparlo già compilato)

Allegati Pdf:

Allegato PDF 1

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