Buone prassi per operatori SAD: un percorso di formazione per le operatrici socio-sanitarie dell’Azienda Speciale Consortile Oglio Po
Viadana, 31/10/2025 – È in corso in queste settimane un importante percorso di formazione e aggiornamento professionale rivolto alle operatrici socio-sanitarie del Servizio di Assistenza Domiciliare (SAD) dell’Azienda Speciale Consortile Oglio Po (ASCOP).
Il corso, curato da IAL – Innovazione Apprendimento Lavoro di Viadana e finanziato con fondi PNRR, sub-investimento 1.1.3 “Rafforzare i servizi sociali domiciliari per garantire una dimissione assistita precoce e prevenire il ricovero in ospedale”, mira a potenziare le competenze, la sicurezza e la qualità del servizio rivolto agli utenti più fragili del territorio.
Il servizio di assistenza domiciliare rappresenta un punto di riferimento per l’assistenza ad anziani, persone non autosufficienti o in temporanea difficoltà, offrendo un valido supporto a domicilio.
Il percorso formativo organizzato, articolato in cinque pomeriggi di lezione, è rivolto a tutto il personale che opera al domicilio ed è condotto da professionisti esperti e affronta tre aree specifiche di intervento:
Approcci ai pazienti psichiatrici;
L’operatore SAD e l’accompagnamento al fine vita;
Mobilizzazione sicura al domicilio.
L’obiettivo è duplice: aumentare la sicurezza e la prevenzione nei contesti di assistenza domiciliare e rafforzare le competenze teoriche e pratiche degli operatori per offrire un servizio sempre più qualificato e attento alla dignità delle persone assistite.
“Investire nella formazione significa migliorare la qualità dell’assistenza e valorizzare il ruolo fondamentale delle nostre operatrici – sottolinea Gloria Lodi Rizzini, Presidente ASCOP – Il servizio domiciliare è un pilastro del welfare territoriale, e la professionalità di chi ogni giorno entra nelle case dei nostri utenti è una garanzia di cura, vicinanza e rispetto”.


