Mercoledì, 02 dicembre 2020 - ore 22.36

Corte de Frati..protesta contro abolizione casello

| Scritto da Redazione
Corte de Frati..protesta contro abolizione casello

Il consigliere provinciale Giuseppe Torchio (lista civica), che con i colleghi Andrea Virgilio (Pd), Giovanni Biondi (Api), Gian Paolo Dusi (Prc), Clarita Milesi (Idv) aveva presentato fin dal 10 settembre scorso un ordine del giorno per impegnare giunta, regione Lombardia, società Autostrade Centro Padane alla realizzazione dei tanto attesi casello e circonvallazione di Corte de' Frati, previsti dalle relazioni al bilancio degli enti e dall'AQST (accordo quadro di sviluppo territoriale), esprime la più vibrata protesta per la cancellazione totale di entrambi gli impegni.
Questo proprio mentre sul versante bresciano sono stati o stanno per essere realizzati interventi significativi con forte contribuzione da parte della società autostradale quali i nuovi caselli di Brescia Sud (Poncarale), Bagnolo Mella, la Corda Molle per l'aeroporto di Montichiari, il futuro collegamento con la Valtrompia, la nuova circonvallazione di Brescia e sul versante piacentino i nuovi caselli di Caorso e di S.Giuliano quest'ultimo con un concorso di 9 milioni di euro da parte di Centro Padane.  
La questione è già stata al centro di una forte polemica da parte dei comuni di Corte de' Frati, Grontardo e Persico Dosimo che hanno dato vita ad una pubblica assemblea in cui sono state ventilate le dimissioni per protesta da parte del sindaco Rosolino Azzali. Altri  intervenuti hanno sottolineato che, semmai, dovevano dimettersi i responsabili dell'azzeramento dell'intervento che stanno a livello provinciale.
Altri comuni, da Ostiano ad Olmeneta sono pronti a protestare mentre la stessa Consulta dei Sindaci del cremonese si e' fatta sentire con un circostanziato documento di critica. A questo punto, in attesa che il Consiglio Provinciale del 1 marzo discuta l'ordine del giorno, giunge spontaneo chiedersi quale sia il ruolo di quel terzo di capitale sociale di Centro Padane controllato dagli Enti cremonesi e se la nostra presenza debba considerarsi così marginale al punto di perdere il contributo regionale sui fondi europei, di generare l'azzeramento dell'intervento provinciale e di distogliere Centro Padane dagli impegni assunti con il territorio cremonese.
Non si può dimenticare, infatti, che nell'area industriale interessata hanno sede attività di eccellenza nel settore agro-alimentare come il secondo produttore nazionale di cioccolato, altri operatori nel settore molitorio e della pasta, attività meccaniche.
E nemmeno che i comuni limitrofi abbiano orientato gli strumenti urbanistici in direzione del nuovo casello autostrale che oggi è stato, di fatto, cancellato.
E' necessario, dopo un atto così negativo per il territorio e riportato da Torchio quale cattivo esempio anche nel corso dei lavori della Commissione Territorio di stamani, dedicata all'audizione dello staff tecnico di Alot (agenzia per la logististica della Lombardia Orientale), che le pur ridotte risorse regionali, invece di essere cancellate, rimangano sul territorio quale base per il nuovo programma per l'accesso ai finanziamenti europei

Lista Torchio
Lista Civica Provinciale

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