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Crema. Agazzi polemizza con Lottaroli sulla Moschea

Chi avrebbe impedito alla Maggioranza che sostiene il Sindaco Bonaldi di deliberare favorevolmente? Una Minoranza?

| Scritto da Redazione
Crema. Agazzi polemizza con Lottaroli sulla Moschea

Meritano una replica le dichiarazioni offensive e deliranti con cui il Capo Gruppo di Rifondazione Comunista Mario Lottaroli “contribuisce al dibattito”…infinito, relativo all’ipotesi di attivare un Centro Culturale Arabo  a Crema, questione assurta a notorietà, presso i nostri concittadini, non appena la campagna elettorale è stata archiviata.

Inizio esprimendo una convinzione che ho maturato da qualche tempo: se la Maggioranza di centro-sinistra avesse voluto, avrebbe già da parecchio portato in votazione la richiesta di realizzare un Centro Culturale Arabo a Crema. Sono trascorsi oltre due anni e mezzo e la pratica, in Commissione, arrivo' subito dopo le Elezioni Comunali, Mercoledì 10 Ottobre 2012. Chi avrebbe impedito alla Maggioranza che sostiene il Sindaco Bonaldi di deliberare favorevolmente? Una Minoranza? Una Minoranza, che è tale proprio per via dei numeri, sarebbe stata sconfitta, ovviamente. Ebbene, la proposta di delibera non è mai arrivata al vaglio del Consiglio Comunale. Forse attendevano che qualcuno togliesse Loro le castagne dal fuoco? Magari il centro-destra in Regione, con la nuova Legge, di recentissima approvazione? Così da poter dire alla Comunità islamica di Crema...con cui han preso impegni, senza palesarlo ai cremaschi, ... 'Volevamo autorizzare il Centro Culturale Arabo...ma ce l'hanno impedito'...In realtà, temo abbiano compreso la grande opposizione sociale a tale progetto e l'impopolarità conseguente. Il contesto internazionale non aiuta a corrispondere, con serenità, alla richiesta degli islamici che sono tra noi. Intese tra Islam e Stato italiano, diversamente da tutte le altre confessioni religiose, non esistono e non sono operative. Perché creare situazioni di fatto, in assenza di tale cornice? Nessuna Amministrazione ha mai negato, a Crema, agli islamici il diritto di professare la Loro fede o spazi adeguati per i Loro “tempi forti” (Colonia Seriana, Palestra Toffetti). Qui si vuole fare un “salto di qualità”: realizzare un Centro Culturale Arabo, che non è un semplice luogo di culto, tant'è che vi si insegnerebbe anche la lingua araba... E realizzarlo su un'area pubblica, concessa in diritto di superficie dal Comune. Il PGT, per inciso, già prevede tre aree specificatamente destinate a finalità di culto, ma l'Amministrazione attiva una variante per rendere disponibile un'altra area, quella in Via Milano, non lontana dalla solita Coop. Sicuri che si voglia, in tal modo, perseguire l'integrazione? In più, la questione sicurezza,…di questi tempi. In Via Mazzini la comunità islamica è, a tutt’oggi, in affitto,...e un contratto d'affitto si rescinde agevolmente, nel caso accadano situazioni incresciose. E che gli Iman e le Moschee o realtà similari...si siano dimostrati spesso strumenti e luoghi non solo di preghiera, ma anche di...reclutamento di esseri umani da mandare a combattere in aree critiche del mondo e' un dato di fatto. È successo qualcosa del genere non lontano da noi: a Cremona, Motta Baluffi, Treviglio, Milano... Gli islamici sono, inoltre,  caratterizzati da eterogeneità, non hanno un'autorita' univoca e riconosciuta cui fare riferimento, non distinguono ancora con nettezza sfera religiosa e civile, ecco perché è stato fin'ora impossibile, solo con Loro, sottoscrivere intese; ecco perché le Moschee o realtà similari non sono semplici luoghi di culto e, quindi, non è in gioco propriamente la libertà religiosa. Una volta realizzato a Crema, il Centro Culturale Arabo diverrebbe attrattivo a livello extraterritoriale, non servirebbe solo gli attuali fruitori, quantitativamente. Gli interlocutori di oggi...potrebbero non essere quelli di domani... E tutto ciò viene liquidato come razzismo e islamofobia da Lottaroli e da Rifondazione Comunista? Ovvero da coloro che un tempo, con Karl Marx, ritenevano la religione “oppio dei popoli’’? E gli oltre 5.000 firmatari dell’ultima petizione organizzata in città meritano di essere offesi in modo così grossolano? Sono affermazioni che si “qualificano” da sole! In ogni caso, ribadisco, nessuno impedisce all'Amministrazione di procedere. Hanno i numeri per onorare le promesse fatte agli islamici e taciute ai cremaschi, in campagna elettorale, per timore di perdere voti. Concludo ricordando il martirio dei cristiani nel mondo, spesso, anzi quasi sempre, per mano del terrorismo di matrice islamica. È un modo di aiutare i cristiani cacciati dalle Loro case e terre, perseguitati, trucidati, quello di fare ponti d'oro agli islamici che vengono da noi? Non vi è il rischio di mettere a repentaglio la nostra sicurezza ma, gradualmente, anche i nostri stili di vita, le nostre libertà, la nostra civiltà? Per altro, si riproducono molto più di noi...e non è totalmente fuori dalla realtà chi paventa la possibilità di una progressiva islamizzazione dell'Europa che fu cristiana. Ma qui ampliamo troppo lo spettro dei ragionamenti. Sindaco e Maggioranza hanno assunto l'impegno con gli islamici? Lo onorino! È proprio necessario anche il nostro voto a favore? E’ proprio obbligatorio infangare chi non si arrende al pensiero unico del multiculturalismo?

Antonio Agazzi, Capo Gruppo di “Servire il cittadino” in Comune a Crema

Crema, 30 Gennaio 2015

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