Mercoledì, 03 giugno 2026 - ore 10.09

Rivolta D'Adda Festa della Repubblica: libertà, partecipazione e uguaglianza

Il 2 giugno 1946 rappresentò anche una conquista storica sul piano dell'uguaglianza.

| Scritto da Redazione
Rivolta D'Adda Festa della Repubblica: libertà, partecipazione e uguaglianza

Festa della Repubblica: libertà, partecipazione e uguaglianza, valori da difendere ogni giorno



In occasione della Festa della Repubblica, Rivoltiamo Pagina desidera ricordare il significato profondo del 2 giugno 1946, una data che ha segnato una svolta decisiva nella storia del nostro Paese.

Ottant'anni fa l'Italia usciva dalle tragedie della Seconda Guerra Mondiale, della guerra civile e della dittatura fascista. In quel contesto gli italiani furono chiamati a scegliere il proprio futuro attraverso il referendum istituzionale che sancì la nascita della Repubblica.

Fu una scelta di cambiamento e di fiducia nella democrazia. Da quel voto prese avvio il percorso che avrebbe portato alla Costituzione repubblicana.

Il 2 giugno 1946 rappresentò anche una conquista storica sul piano dell'uguaglianza.

Per la prima volta il diritto di voto venne esercitato dalle italiane e dagli italiani, riconoscendo alle donne un ruolo pieno nella vita democratica della nazione e aprendo la strada a un lungo cammino verso una società più giusta e inclusiva.

«Il referendum del 2 giugno 1946 rappresentò una scelta di fiducia nel futuro da parte di un Paese provato dalla guerra e dalle divisioni. Gli italiani affidarono il proprio destino alla Repubblica, ponendo le basi della successiva costruzione costituzionale. Quella giornatasegnò inoltre una svolta storica con l'estensione del voto alle donne, protagoniste per la prima volta della vita democratica nazionale.

Le donne, per la prima volta, diventano protagoniste attive della società e non semplice accessorio del maschio, ruolo nel quale il paternalismo opprimente del fascismo le aveva relegate. Non più madre, sorella o figlia da “proteggere”, ma persona con la quale misurare politiche sociali ed alla quale riservare

rispetto istituzionale, lo stesso principio che verrà poi sancito nella costituente.

A ottant'anni di distanza, il richiamo alla partecipazione, all'uguaglianza e al rispetto delle istituzioni conserva intatta la sua attualità», dichiara il sindaco di Rivolta d'Adda Fabio Calvi Nel celebrare questa ricorrenza, Rivoltiamo Pagina rinnova il proprio richiamo ai principi che animarono quella stagione di rinascita nazionale, nella convinzione che la democrazia viva non solo nelle grandi scelte della storia, ma anche nell'impegno quotidiano delle comunità

locali e dei cittadini.

La Festa della Repubblica rappresenta quindi non soltanto il ricordo di una fondamentale scelta istituzionale, ma anche l'occasione per riaffermare i valori di libertà, partecipazione e uguaglianza che continuano a essere il fondamento della nostra convivenza civile e del nostro impegno per la comunità.

Lista Rivoltiamo Pagina – Calvi Sindaco

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