Venerdì, 28 gennaio 2022 - ore 17.35

Crema Al via il il Club delle Città 30 e Lode di Fabio Bergamaschi

Un’alleanza per la mobilità 15 Città hanno già aderito all’appello per la creazione di una piattaforma comune per modificare i modelli di mobilità nelle città italiane.

| Scritto da Redazione
Crema Al via il il Club delle Città 30 e Lode di Fabio Bergamaschi

Con 61 auto ogni 100 abitanti, l’Italia si colloca saldamente ai vertici delle classifiche europee per tasso di motorizzazione, congestione e inquinamento e si stima che proprio a causa del traffico ogni anno il nostro paese manda in fumo 5 miliardi di euro, pari all’1,5% del PIL nazionale.

Se a farne le spese sono soprattutto le grandi città, per lo sforamento di PM10 almeno 6 tra le prime città sono di medie piccole dimensioni. Proprio per questo è in questi agglomerati urbani che si possono ottenere i più alti margini di miglioramento, ma a condizione di condividere le esperienze di successo.

È sulla base di queste considerazioni che nasce il “Club delle città 30 e Lode”, un’alleanza di comuni votati a modificare la mobilità urbana con al centro delle politiche locali la circolazione delle persone e non solo dei veicoli .

“Le città del XXI secolo vivono una situazione di rapido e costante sviluppo e la gestione della mobilità deve avvenire secondo modalità scientifiche che passano anche attraverso una formazione costante e continua del personale tecnico in forza ai comuni.“ dichiara Davide Lazzari, assessore alla mobilità del Comune di Pavia e promotore dell’iniziativa.

Pavia, Siena, Monza, Crema, Cremona, Como, Mantova, Varese, Lodi, Udine, Ferrara, Pistoia, Pisa, Pomezia e Fano sono le prime città che hanno aderito all’iniziativa

L’ufficialità della nascita del Club delle Città 30 e Lode avverrà il prossimo 14 settembre 2016 a Verona in occasione della giornata di apertura di CosmoBike Mobility, la prima expoconference europea dedicata alla ciclabilità urbana, punto di incontro dei principali esperti italiani ed europei sul tema della mobilità e della riqualificazione urbana, che avrà un focus particolare sul tema della “città dei bambini”.

Per il primo anno di attività, il Club si porrà un obiettivo piccolo, ma concreto e realistico: la realizzazione di una campagna di comunicazione a uso e consumo di tutti gli associati per sensibilizzare i cittadini a ridurre la velocità in prossimità delle scuole, oltre che a una serie di eventi di formazione per politici e tecnici sul tema della mobilità.

DICHIARAZIONE DELL’ASSESSORE ALLA MOBILITA’ FABIO BERGAMASCHI, COMUNE DI CREMA: “Una nuova frontiera della mobilità è quanto mai auspicabile e necessaria non solo nei grandi agglomerati urbani, ma anche nelle città di medie e piccole dimensioni, dove l’uso dell’auto privata domina ancora incontrastata il sistema di trasporto e dove esistono ampi margini per una differente e più opportuna ripartizione modale. Un nuovo paradigma della mobilità, fondato sulla coniugazione dell’accessibilità degli spazi urbani con la tutela ambientale e della salute, l’innalzamento della qualità della vita e la riduzione dell’incidentalità e dei consumi, è un orizzonte verso il quale vale la pena incamminarsi, insieme, mettendo a sistema soluzioni replicabili su scale urbane analoghe, condividendo esperienze e progettualità. Il Club 30 e lode sarà uno strumento fondamentale per condividere le best practice, creare una diffusa sensibilità tra le Amministrazioni su scala nazionale ed influenzare il decisore pubblico, a partire dai Ministeri dell’Ambiente e delle Infrastrutture e dei Trasporti, al fine di ottenere la predisposizione di politiche pubbliche che interessino in modo significativo anche i centri urbani medi e piccoli, che sono parte integrante dell’Italia che vuole stare al passo con i tempi. Crema è fiera di partecipare al Club e metterà a disposizione dei partner ogni sua competenza”.

 

 

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