Venerdì, 21 gennaio 2022 - ore 14.26

Crema, da senza famiglia a campione del mondo: serata sulla vita di Renato Olmi

Con l’autore del libro dell’Ac Crema l’autore Roberto Bettinelli. Ospite d’onore Bruno Pizzul, musiche di Imparerock del Folcioni

| Scritto da Redazione
Crema, da senza famiglia a campione del mondo: serata sulla vita di Renato Olmi

Da senza famiglia a campione del mondo di calcio. È la straordinaria avventura di Renato Olmi, La leggenda del calcio cremasco, per dirla con il sottotitolo del libro che l’Ac Crema gli ha voluto dedicare per celebrarne le gesta. L’autore, Roberto Bettinelli, ne presenterà la storia umana e calcistica al Caffè Letterario lunedì 7 marzo al teatro San Domenico, con inizio alle 20:45 e ingresso libero. Per una storia eccezionale, un ospite d’onore eccezionale: Bruno Pizzul, storica voce televisiva del calcio e tra i più profondi conoscitori della storia dello sport più amato dagli italiani. La serata sarà introdotta da un breve filmato con l’intervista a Giovanna Crivelli, moglie di Olmi. Sul palco anche Chicco Zucchi, presidente dell’Ac Crema, e Monica Olmi, una delle figlie del campione. Per divulgare al massimo la storia di Olmi, l’Ac Crema ha deciso di dare in dono una copia del libro a ognuno dei presenti. Particolare anche l’accompagnamento musicale: i ragazzi della classe Imparerock del Folcioni, guidati da Ruggero Frasson, eseguiranno brani ispirati al tema della serata. In particolare, interpreteranno l’inno del Crema con Paolo Cella, che ne è l’autore.

Olmi è stato protagonista del calcio italiano negli anni ’30 e ’40 del secolo scorso, dagli esordi con la maglia nerobianca fino alla Nazionale. In tutti gli annali di settore, è considerato uno dei migliori centromediani che abbiano militato in serie A e nella Nazionale azzurra. Il volume, che vede la prefazione del Presidente del Crema Zucchi, è stato realizzato anche grazie al materiale messo a disposizione dalla famiglia, racconta in 156 pagine la vita e le gesta sportive di Olmi.

Abbandonato dalla madre al brefotrofio di Milano e affidato a una coppia cremasca, il giovane Renato mostra subito un talento eccezionale per il calcio. Esordisce in Prima divisione con il Crema nella stagione 1930-31, poi sale in serie B con Cremonese e Brescia. Nel 1937 è acquistato dall’Ambrosiana-Inter. È in squadra con Giuseppe Meazza e vince subito lo scudetto. Il ct Vittorio Pozzo lo convoca in Nazionale e partecipa ai campionati mondiali di Francia del 1938, che si concludono con il trionfo degli azzurri. Con la maglia dell’Inter, Olmi conquista la Coppa Italia nel ’39 e un secondo scudetto l’anno successivo. Dopo una stagione con la Juventus, fa ritorno all’Inter e nel 1944 torna a vestire prima la maglia della Cremonese e infine ancora quella del Crema. Nel 1947 dà l’addio al calcio. Si sposa con la cremasca Giovanna Crivelli, con cui avrà tre figlie. La parte finale del libro è ricca di fotografie inedite e di riproduzioni di giornali dell’epoca. A Olmi, la dirigenza Crema ha da poco dedicato la maglia numero 5 e la Curva Nord dello stadio Voltini.

La serata è possibile grazie al contributo delle aziende che sostengono il sodalizio culturale cremasco: Formazienda, Fondo paritetico nazionale interprofessionale per la formazione continua, quotidiano La Provincia, Associazione Popolare di Crema per il territorio, Banca Cremasca, Icas, Fapes, Comitato soci Coop di Crema, e libreria Il viaggiatore curioso. E, naturalmente, la Fondazione San Domenico, che ospita l’iniziativa.

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