Lunedì, 16 settembre 2019 - ore 16.04

Crema.La Bonaldi al San Carlo

| Scritto da Redazione
Crema.La Bonaldi al San Carlo

Buon giorno, Crema! La città siamo noi
LA BONALDI A SAN CARLO: “QUI DOBBIAMO PUNTARE SUI GIOVANI”
QUARTIERE A RISCHIO DI ISOLAMENTO, SERVE PIU SICUREZZA.  PRONTA UNA TASK FORCE PER PREVENIRE IL DISAGIO
“A San Carlo punteremo sui giovani”. Dopo le polemiche delle scorse settimane sul quartiere, la candidata alle primarie del Centro sinistra Stefania Bonaldi da ieri dopo essere stata in visita alla zona, ha una certezza: serve un impegno forte a livello di ente locale sulle politiche giovanili, sono necessarie iniziative di consultazione, di aggregazione, di responsabilizzazione delle giovani generazioni, al fine di renderle protagoniste di proposte di impegno concreto nel volontariato, nella progettazione e gestione di eventi, fino a pensare anche ad una scuola di cittadinanza attiva e partecipazione amministrativa.

La capogruppo del Pd, venerdì ha trascorso l’intera giornata tra San Carlo e Crema Nuova incontrando il parroco, il presidente dell’Unione sportiva San Carlo ma soprattutto ascoltando la gente incontrata in piazza, nelle strade. “Le persone mi hanno parlato – spiega la Bonaldi - apertamente di degrado, hanno rivendicato maggiore controllo nelle ore notturne. Effettivamente il quartiere si conferma in uno stato di abbandono: pochissimi gli esercizi in funzione. Chiaro che la struttura urbanistica del quartiere, che ha sbocco solo sulla via Indipendenza, lo rende isolato e non di passaggio e questo acuisce la sensazione di isolamento. Il cuore pulsante di san Carlo è principalmente la parrocchia”. Altro problema: San Carlo invecchia a vista d’occhio, con un saldo annuo sempre in negativo; del resto mancano nuovi insediamenti che potrebbero accogliere nuclei familiari giovani.

Tra i tanti appuntamenti della candidata alle primarie del Centro sinistra l’incontro sui campi da calcio accompagnata dal presidente dell’U.S. San Carlo, “una realtà frizzante e virtuosa di impegno nella proposta sportiva, rivolta ad un centinaio di bambini e altrettanti ragazzi , oltre che agli amatori. Una realtà che anima il quartiere e che, come giustamente evidenzia il suo presidente, senza bisogno di contributi comunali ha un bilancio in pareggio. Davvero encomiabile. Può essere importante partire da qui per riportare nel quartiere vivacità ed ottimismo”.

 

 


 

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