Un doppio appuntamento per Cremona Danza che vedrà esibirsi, martedì 5 giugno (dalle ore 20.00), sul palco del teatro Ponchielli gli allievi di CremonaDance &co di Renato Arisi e Elena Cacciatori (alle ore 20.00), a seguire Il Sorriso di Hathor di Enrica Lena ci porterà nel magico mondo di Cenerentola e il mondo incantato d’oriente.
biglietti: posto unico numerato €10
info: tel. 0372 022001/02; biglietteria@teatroponchielli.it
martedì 5 giugno ore 20.00
CREMONADANCE&CO
di Renato Arisi e Elena Cacciatori
MINA E POI …80, 90, 2000 (parte I)
OMAGGIO A MINA
coreografia Elena Cacciatori
interpreti Allieve dei corsi di moderna adulti e adulti tecnica
Se “Cremona Canta Mina”, CremonaDance&co danza sulle note delle sue canzoni rendendo omaggio all’artista italiana per eccellenza. Simbolo di forza e delicatezza, grinta e dolcezza, sensualità e classe senza tempo. Sono passati esattamente sessant’anni dall’estate in cui Mina esordì a Rivarolo del Re insieme agli Happy Boys, il suo gruppo di allora, e oggi desideriamo ripercorrere la sua carriera dall’inizio, con la canzone che la consacrò al grande pubblico televisivo: Nessuno, brano del 1959 portato a San Remo da altri famosi cantanti, ma ripreso, inciso e portato alla ribalta da Mina, che con una carica innovativa, molto vicina al rock, lo stravolse reinterpretandolo in chiave swing.
Sono dunque sessant’anni che “Cremona Canta Mina”, e quale omaggio migliore se non danzare sulle note del suo sessantesimo singolo É l’uomo per me, pubblicato nel marzo del 1964.
80, 90, 2000!
coreografie Renato Arisi, Giuseppe Addeo (Breakdance), Elena Cacciatori (Danza Modern), Gloria Galetti (Hip hop & Modern), Sara Lucciola (Danza classica e contemporanea), Ornella Schiavetta (Rock acrobatico)
musiche Autori vari
interpreti Allieve dei corsi di Breakdance, Danza modern, Hip hop&Modern,
Danza classica e contemporanea, Rock acrobatico
È il viaggio in musica di CremonaDance&co.
Una radio accesa, in sottofondo la voce di un DJ che stila una classifica dei migliori pezzi dagli anni '80 ad oggi. Un classico. Gli sfavillanti anni '80 coi i loro colori sgargianti, i re e le regine del genere pop, e in perenne contrasto con il rock e il punk… e poi…
Gli indimenticabili anni '90, con la musica dance nelle discoteche, l’esplosione dei ritmi latini e le grandi band in concerto in ogni angolo del mondo.
E dal 2000? Tutto il resto… perché la musica è e può tutto! Può farci sorridere, emozionare, rabbrividire, piangere, ricordare, suscitare in noi aspettative per il futuro.
Può determinare chi siamo e, soprattutto, la musica può farci ballare.
La danza e la musica ci trascineranno in un vortice emozioni spaziando tra generi e stili diversi.
martedì 5 giugno ore 21.45
IL SORRISO DI HATHOR
di Enrica Lena
CENERENTOLA E IL MONDO INCANTATO D’ORIENTE
musiche di Autori vari
interpreti Allieve e allievi di Il Sorriso di Hathor
Erodoto cita per la prima volta la storia di Cenerentola in un racconto che prende spunto da un avvenimento realmente accaduto nel VI secolo A.C. al Faraone Amasis, che sposò una schiava greca di nome Rodopi facendo di lei la sua sposa.
Questo racconto divenne nei secoli l’archetipo letterario da cui attinsero vari narratori per poi giungere a noi nella veste più conosciuta con il nome di Cenerentola.
La giovane e bellissima Rodopi, schiava di stirpe tracia, viene acquistata dal Faraone Amasis divenendo la sua cortigiana prediletta.
Il padrone di casa si dimostra gentile con Rodopi, ma passando molto tempo a dormire, è completamente ignaro dei maltrattamenti che la schiava greca è costretta a subire dalle altre schiave, che si prendono gioco della sua condizione di straniera e della sua carnagione chiara, sottoponendola a continui ordini e comandi vessatori.
Il Faraone rimane piacevolmente sorpreso nel vedere Rodopi danzare da sola e con grande abilità, tuttavia i suoi apprezzamenti non fanno che inasprire ancor di più il comportamento delle altre schiave nei confronti della ragazza greca.
Ma un giorno il Faraone Amasis invita il popolo d’Egitto ad una imponente celebrazione da lui offerta alla città. Le altre schiave invidiose cercano di ostacolare la partecipazione di Rodopi alla cerimonia ordinandole di portare a termine una lunga lista di ingrati lavori domestici, riuscendo così ad allontanarla dall’harem.
Il Faraone però riesce a ritrovarla e decide di prenderla come sposa.
Nel nostro racconto si mischia passato e presente. Rodopi/Cenerentola è circondata da persone amorevoli che la sostengono, ma anche da persone cattive e contrarie alla sua presenza, si scontra con sorellastre e “matrigne”, incontra la fata Smemorina, partecipa al ballo e conosce il Principe/Faraone dal quale scappa allo scoccare della mezzanotte, ma che ritroverà…perché le fiabe…hanno sempre un lieto fine!


