Giovedì, 06 agosto 2020 - ore 18.35

Cremona MDV Sabato 22 febbraio, alle 12, in Auditorium Giovanni Arvedi

Lena Yokoyama suona il Guarneri del Gesù “Spagnoletti” 1734c Lo strumento, esposto da oltre un anno al Museo del Violino, tornerà in America. Pubblicata una cartella storico liutaria

| Scritto da Redazione
Cremona  MDV Sabato 22 febbraio, alle 12, in Auditorium Giovanni Arvedi

Cremona  MDV Sabato 22 febbraio, alle 12, in Auditorium Giovanni Arvedi

Lena Yokoyama suona il Guarneri del Gesù “Spagnoletti” 1734c Lo strumento, esposto da oltre un anno al Museo del Violino, tornerà in America. Pubblicata una cartella storico liutaria

 Sabato 22 febbraio, alle 12, in Auditorium Giovanni Arvedi, Lena Yokoyama ed il violino Guarneri del Gesù “Spagnoletti” 1734c saranno protagonisti di una audizione davvero speciale. Sarà infatti l’ultima occasione per ascoltare lo strumento che, esposto per oltre un anno al Museo del Violino nell’ambito del network friends of Stradivari, tornerà in America.

Lo accompagnerà un importante lavoro di ricerca e documentazione, a cura del conservatore delle collezioni Maestro Fausto Cacciatori. Quelle informazioni preziose saranno ora disponibili per la comunità scientifica e liutaria internazionale in una cartella, in italiano ed inglese, con immagini in grande formato, misure, dati tecnici e storici. Sarà in vendita da sabato presso Cremonabooks, nella seda del bookshop del Museo e on-line.  

Lo strumento lega la propria fama a due grandi artisti cremonesi. Se Giuseppe Guarneri del Gesù non necessita di presentazioni, il nome “Spagnoletti” lo lega – caso rarissimo se non unico – ad un musicista cremonese, tra Sette e Ottocento assai apprezzato in Europa. Paolo Diana, conosciuto come “Spagnoletti” nasce infatti nel 1773. Il padre Francesco è uno dei principali animatori dell’attività musicale della città. Cresce studiando con il genitore, per poi trasferirsi giovanissimo a Napoli, dove si perfeziona al Conservatorio della Pietà dei Turchini. Nel 1793, terminati gli studi torna, per un breve periodo, a Cremona dove risiede fino al 1796.

Troviamo testimonianza di un suo concerto nell’edizione del 6 luglio 1793 della Gazzetta dello stampatore Manini: “…il giovane nostro concittadino sig. Paolo Diana detto “Spagnoletto” [sic] suonator di violino, tornato da Napoli dopo l’assenza di molti anni, ha tenuto in questo teatro un’Accademia in cui ha sorpreso colla sua grande abilità, ed ha mostrato quanto sia egli valente nella sua professione”.

Successivamente, con l’amico musicista Giovanni Schiroli, si sposta prima a Piacenza, Parma, Brescia, Mantova e Milano; i due cremonesi i dirigono poi in Germania e a Parigi, e infine raggiungono Londra. Nel 1812 Spagnoletti è nominato direttore del Gran Concerto dei Dilettanti della capitale britannica. Durante la prolungata carriera inglese suona con Nicolò Paganini. Nell’estate 1831, il virtuoso genovese si esibisce in numerose Accademie: è il leader dell’orchestra come risulta dalle locandine stampate in occasione dei concerti, esposte anch’esse al Museo. Chissà se in quelle serate Paganini restò colpito, come entusiasticamente scrive Carlo Gervasoni “dalla prontezza, precisione, eleganza, dal suono vigoroso, dal brillante staccato e dalla graziosa espressione nell’adagio, tratti distintivi del virtuoso cremonese”. Tratti che sarà facile ritrovare nell’audizione speciale con il suo Guarneri affidato a Lena Yokoyama.

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