Giovedì, 26 novembre 2020 - ore 13.40

Cremona Risanamento del ponte sul fiume PO in località San Daniele (Cr) Roccabianca (Pr)

Approvato il progetto esecutivo e la determina a contrarre. Opera da 1.800.000,00 € La Provincia di Cremona ha approvato il progetto esecutivo riguardante S.P. N.33 "SENIGAISOLA PESCAROLI" (CR) S.P. N.10 "DI CREMONA I°, DI CREMONA II° E DEL PONTE SUL PO" (PR). Intervento di risanamento conservativo del ponte sul fiume Po in località San Daniele Po (CR) Roccabianca (PR) lotto 1”.

| Scritto da Redazione
Cremona Risanamento del ponte sul fiume PO in località San Daniele (Cr) Roccabianca (Pr)

Gli uffici preposti hanno quindi stilato un cronoprogramma di massima, che prevede l’avvio della gara entro il prossimo mese di maggio, con la tempistica propria degli iter amministrativi collegati all’espletamento delle gare. Peraltro, i lavori, per la tipologia stessa richiesta, dovranno essere eseguiti nel periodo estivo.

L’importo complessivo dell’opera è pari ad Euro 1.800.000,00 così suddiviso:

- Euro 1.423.415,24 per lavori a base d’appalto ed oneri per la sicurezza di cui Euro 1.349.278,62 per lavori soggetti a ribasso d’asta e Euro 74.136,62 per oneri per la sicurezza non soggetti a ribasso d’asta;

- Euro 376.584,76 per somme a disposizione di cui:Euro 600,00 per contributo AN.A.C. (ex A.V.C.P.); Euro 4.000,00 per spese di pubblicità; Euro 5.000,00 per Imprevisti; Euro 26.617,86 per incentivo per progettazione, direzione lavori e coordinamento sicurezza interni; Euro 22.000,00 per attività professionali di cui 17.000,00 per Supporto al R.u.p. per attività di validazione progetto e 5.000,00 per collaudo; Euro 5.215,55 per prove di laboratorio; Euro 313.151,35 per I.V.A. Al 22%.

Nella fattispecie, gli interventi da realizzare riguardano il risanamento conservativo del Ponte sul fiume Po “Giuseppe Verdi” situato tra gli abitanti di San Daniele Po (CR) e Roccabianca (PR), relativo alla S.P. n. 33 “Seniga Isola Pescaroli” in Provincia di Cremona e alla S.P. n. 10 “Di Cremona” in Provincia di Parma.





Il suddetto Ponte rappresenta un'importante infrastruttura di collegamento tra la Lombardia e l'Emilia Romagna ed in particolare tra le Province di Cremona e Brescia con la Provincia di Parma.

Tale collegamento strategico è fruito dal traffico locale e da traffico commerciale nonché da numerosi veicoli legati all'attività agricola e di trasformazione presenti sui territori collegati. Si riscontra inoltre un rilevante transito di trasporti eccezionali in quanto il ponte in oggetto rappresenta l'unico scavalco do viabilità ordinaria del fiume Po, nel raggio di oltre 100 km, con limiti di peso oltre le 44 ton.

Per le ragioni di cui sopra, che evidenziano l'importanza dell'infrastruttura, negli ultimi anni sono stati finanziati diversi interventi manutentivi volti a ripristinare e conservare l'opera, che presenta gli ammaloramenti tipici delle strutture in c.a.

Tali interventi messi in campo dalla Provincia di Parma, hanno riguardato in particolare il ripristino delle travi in c.a.p. che risultavano ammalorate, nonché il rifacimento del sistema di smaltimento delle acque di pavimentazione composta da griglie e pluviali, in quanto si è rilevato che la causa principale di tali ammaloramenti è ascrivibile alla percolazione delle acque meteoriche sugli elementi strutturali che compongono il ponte quali appoggi, velette, pulvini e travi di bordo.

Con questo progetto si interverrà, quindi, per eliminare il problema del percolamento delle acque di piattaforma su pulvini ed appoggi, grazie alla sostituzione degli attuali giunti di dilatazione ormai ammalorati e alla realizzazione di una nuova pavimentazione che garantisca il ripristino della capacità portante del pacchetto bituminoso e una adeguata impermeabilizzazione. Si provvederà inoltre a mettere in sicurezza i marciapiedi che presentano alcuni ammanchi localizzati del piano di calpestio e contribuiscono all'infiltrazione delle acque meteoriche tramite i varchi passacavi sottostanti.

Gli interventi che negli anni sono stati messi in campo dalla Provincia di Parma, ed in particolare un progetto esecutivo del 2005 redatto dalla ESNER srl per la Provincia stessa ed il relativo intervento di manutenzione straordinaria del 20062007, risultano essere stralci funzionali di un progetto definitivo del 2002, redatto sempre dalla società ENSER srl per Provincia di Parma, che contemplava un intervento globale di manutenzione dell'intera infrastruttura.

Va segnalato che, in data 21/11/2015, si è verificato il cedimento della trave di bordo est della campata n. 33, inoltre risultano danneggiate anche entrambe le travi di bordo della campata successiva n. 34. La Provincia di Parma, responsabile della gestione del ponte, ha provveduto ad istituire un senso unico alternato per la messa in sicurezza della circolazione stradale ed alle opere di puntellamento della trave

 

 

1876 visite

Articoli correlati

Petizioni online
Sondaggi online