«I giorni dal 19 al 21 febbraio saranno l’avvio di un percorso per ricostruire una sinistra larga, plurale, popolare e forte, per chi non accetta il Partito della Nazione di Renzi, per chi crede che la parola “sinistra” abbia ancora senso e possa esprimere una domanda di futuro»: così Alfredo D’Attorre, parlamentare nel neocostituito gruppo Sinistra Italiana, all’incontro – ospite Franco Bordo, Deputato di Sinistra Italiana – che si è tenuto sabato mattina, 23 gennaio, presso SpazioComune, a Cremona, dopo gli incontri di venerdì a Crema e Lodi. L’iniziativa, organizzata da Sinistra Ecologia Libertà di Cremona, ha visto il coordinatore di SEL Lapo Pasquetti nelle vesti di moderatore.
D’Attorre ha fatto riferimento al recupero di una radice ulivista, non certo in senso nostalgico o per rievocare programmi elettorali degli anni Novanta, quanto invece per rimarcare il carattere inclusivo di un progetto politico che ambisce a comporre e rafforzare.
«Sinistra Italiana vuole essere questo», ha proseguito D’Attorre. «Non certo un incontro di ceti politici spiaggiati, ma la nuova casa di tanti che vogliono continuare a credere nei valori costituzionali fondamentali: la centralità del lavoro, l’uguaglianza in senso sostanziale, la scuola e la sanità pubbliche, un ruolo dello Stato nel promuovere lo sviluppo economico e nel difendere l’ambiente. Per questo, nella battaglia del prossimo autunno sul referendum costituzionale sarà decisiva: diremo sì alla Costituzione e al modello di società lì contenuto, e no al tentativo renziano di deformare la seconda parte della Costituzione per disattivare la prima, in cui si tracciano le coordinate di fondo della nostra comunità».
«Immaginiamo un partito che non sia la somma di singoli spezzoni, ma che viva del protagonismo di tutti i militanti che decideranno di aderire, a partire da SEL, e di investire tutto sulla costruzione di questo nuovo soggetto, contro la crisi prodotta dal neoliberismo», ha aggiunto D’Attorre. Sinistra Ecologia Libertà, come ha ricordato Bordo, ha infatti annunciato lo scioglimento della propria organizzazione, con la sospensione del tesseramento 2016 e l’avvio del tesseramento con Sinistra Italiana: nelle parole di Bordo, «incontreremo migliaia di persone: un popolo che ha bisogno di rappresentanza politica. Questo sta avvenendo in altre parti d’Europa: Spagna, Portogallo, Inghilterra, Grecia. Dobbiamo farlo anche noi in Italia, con coraggio, a partire dai temi del lavoro».
Particolarmente corposo e intenso è stato lo spazio riservato agli interventi dal pubblico: hanno preso la parola privati cittadini così come rappresentanti di sindacati, Associazioni e partiti. Tra questi, Cesare Vacchelli, portavoce del Coordinamento dei Comitati contro le autostrade Cremona-Mantova e Tirreno-Brennero, ha rilanciato l’appuntamento che si terrà stasera, lunedì 25 gennaio, a Parma, alle 20:30, all’Auditorium Toscanini, con la presenza di Franco Bordo tra gli ospiti.
Carmine Caletti
Cremona, Sinistra Italiana presentata: incontro con Franco Bordo e Alfredo D’Attorre
Da sinistra, Franco Bordo, Lapo Pasquetti e Alfredo D’Attorre

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