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Cremona.Il giovani del FGA si riuniscono

| Scritto da Redazione
Cremona.Il giovani del FGA si riuniscono

Cremona.Il giovani del FGA si riusniscono
Il 21 Dicembre 2010 noi ragazzi del Forum Giovani Ambiente ci siamo
riuniti ed abbiamo deciso di proseguire la nostra esperienza di
partecipazione ed impegno civile in maniera autonoma rispetto
all'Amministrazione Comunale. La scelta è stata veramente difficile e
sofferta, ma purtroppo elementi esterni alla nostra volontà hanno
obbligato questa decisione.
Vogliamo riassumere brevemente gli aspetti su cui ci siamo interrogati
e su cui abbiamo riflettuto prima di giungere alla nostra conclusione.

Venerdì 21 maggio, in Commissione Politiche Giovanili, l’ Ass. Alquati 
presenta le sue linee programmatiche (con circa 30 giovani presenti, un
fatto alquanto insolito per una Commissione).

Il 26 luglio ci viene comunicato dall'Ass. Alquati che la Giunta ha
deciso in maniera informale di sciogliere i Forum Giovanili. Dopo
qualche tempo, siamo invitati ad un incontro alla presenza anche
dell'Ass. Bordi, che per impegni vari viene rimandato a settembre.
Il 16 settembre 2010 si tiene la riunione con Dirigenti ed Assessori
comunali, per ascoltare le reciproche proposte ed arrivare ad un accordo
comune per far proseguire l'attività del Forum. A seguito delle intese
emerse nell'incontro, in poco più di due settimane, il tempo concordato,
noi volontari abbiamo presentato una articolata proposta al Comune per
adattare lo strumento "Forum" alle esigenze della nuova Giunta.
La risposta del Comune si è fatta attendere a lungo: dopo oltre due
mesi di attesa, numerosi solleciti, e addirittura dopo la pubblicazione
del bando riservato ai giovani "Think Town", il Comune spazza via ogni
nostra proposta senza ulteriori confronti, e ci invita a costituire
un'associazione, soluzione sulla quale ci eravamo confrontati e che
avevamo già scartato da mesi ribadendolo in ogni occasione.
Il perchè di questa scelta è insito nel concetto di FORUM. Il Forum non
è un'associazione, ma è la sperimentazione di una democrazia
partecipativa, è la libertà data ai giovani di modellare un percorso
sulle proprie capacità, è un percorso di crescita che ha una forma nuova
rispetto ad una classica associazione.
Secondo noi favorire la partecipazione non significa solo dare soldi a
giovani con buone idee (cosa che avremmo potuto dire se ci avessero
interpellato nel preparare il bando “Think Town”), e non riusciamo a
capire, tra l'altro, perchè ci viene chiesto di diventare associazione
quando il bando “Think Town” sia destinato anche a gruppi informali,
come siamo noi.
Nonostante tutto avevamo comunque capito che il progetto Forum non
interessava i piani alti della Amministrazione: oltre alla scarsa
attenzione mostrata, ai tanti eventi che abbiamo organizzato non abbiamo
mai visto presente l’assessore Jane Alquati.
Quello che continuiamo a non capire è l’affermazione “i forum sono uno
strumento fallimentare", quando l'unico Forum che è stato attivato ha
ricevuto i complimenti e gli elogi di tutti.
I concetti usciti da un incontro nazionale di Udine sulle politiche 
giovanili parlano di una ri-generazione ironicamente denominata CO.CO.CO
(comunicazione efficace, coinvolgimento, continuità): al primo punto ci
abbiamo pensato noi, e la rassegna cinematografica “Ambientazioni” ed i
Giovedì d'Estate ne hanno dato prova; il secondo significa che
l'Amministrazione deve coinvolgere i giovani nelle decisioni (cosa non
avvenuta degnamente per il nostro scioglimento e per il nostro futuro);
il terzo consiste nel dare continuità ai progetti (cosa che col nostro
scioglimento non è avvenuta). Oltre al fatto, ben espresso in quella
sede, che lasciare libertà ai processi partecipativi favorisce l'accesso
dei giovani e la loro espressione.
Chiediamo al Sindaco se si ricorda di aver inserito nel suo programma
la frase "Incentivare la partecipazione giovanile, sia tramite i forum,
sia sviluppando una rete di ascolto dei bisogni."
Chiediamo alla Giunta se le considerazioni scritte da noi riguardo
l’esperienza del Forum, richieste dall’Ass. Alquati alla riunione del 14
giugno, sono state prese in considerazione, o anche solo lette.
Concludiamo palesando il nostro stupore: siamo un gruppo di giovani che
bussano alle porte del comune, e veniamo trattati in modo superficiale e
con tempi biblici, fedeli alla burocrazia, ma non ai tempi dei giovani.
Di esperienza ne abbiamo fatta un po', dobbiamo migliorare, ma ci siamo
impegnati molto; la metteremo a frutto in altre forme, perchè crediamo
nell'importanza della libera partecipazione che permetta ai giovani di
costruire il proprio futuro nella città in cui vorrebbero vivere.
Chi vuole accompagnarci in questa nuova avventura ci trova su Facebook
cercando "forum giovani ambiente".
Ringraziamo tutti gli operatori delle Politiche Giovanili che in questi
anni abbiamo incontrato e che ci hanno aiutato a crescere.
Buone feste raga.
I RAGAZZI DEL FORUM…persone sempre libere di pensare

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