Ordine del giorno presentato in data 22 agosto 2011 da consiglieri comunali vari del gruppo consiliare Partito Democratico (primo firmatario Annamaria Abbate) con cui si impegnano la Giunta e gli assessori competenti, nell’ambito del progetto della strada sud, a proporre con urgenza soluzioni che, utilizzando le più aggiornate tecniche di simulazione, possano offrire da subito una risposta ai problemi del traffico dei residenti in via Giordano e zone limitrofe ed a riferirne alle commissioni consiliari competenti.
Premesso che il progetto della Strada Sud commissionato dal Comune di Cremona alla Società Autostrade Centropadane S.p.A. è stato approvato dalla Giunta comunale di Cremona il 1° giugno 2011; la finalità di quest'opera dovrebbe essere la decongestione del traffico in via del Sale e in via Giordano con alleggerimento degli effetti dannosi alla salute dell'inquinamento acustico e dell'aria e conseguente miglioramento della vivibilità della zona; la realizzazione della nuova strada costerebbe 14.923.811,62 euro a totale carico del Comune e quindi dei cittadini cremonesi. In più si aggiungerebbero i costi della manutenzione ordinaria.
Molte perplessità, oltre al problema dei costi, permangono circa la reale efficacia della struttura rispetto alla stessa finalità per cui è stata progettata. Considerato tuttavia che il sindaco Perri ha dichiarato alla stampa di non considerare prioritaria la realizzazione della Strada Sud ma di ritenere più urgenti altri opere; prioritari comunque restano il problema dell'alleggerimento del traffico e della vivibilità di via Giordano e zone limitrofe per i residenti, il Consiglio Comunale prendendo atto della dichiarazioni del Sindaco impegna la Giunta e gli assessori competenti a proporre con urgenza soluzioni che, utilizzando le più aggiornate tecniche di simulazione, possano offrire da subito una risposta ai problemi del traffico dei residenti in via Giordano e zone limitrofe ed a riferirne alle commissioni consiliari competenti.
Ordine del giorno presentato in data 2 settembre 2011 dal capogruppo del gruppo consiliare UDC Angelo Zanibelli con cui si chiede di accantonare il progetto della strada sud.
Premesso che: i problemi del traffico vanno discussi e risolti come un unico globale problema della pianificazione, sia a livello territoriale che urbano; nell’attuale fase di rilancio dei contenuti della revisione del PGT, sarebbe saggio non pregiudicare la realizzazione di modelli urbanistici rispettosi della natura, della forma bi millenaria della città, della sua organica funzionalità, per quanto ancora possibile e per quel poco non irrimediabilmente compromesso attraverso le più recenti vicende edificatorie; sarebbe opportuno rinviare le scelte di nuova viabilità alle verifiche di quadro della revisione del PGT; la procedura di rapida approvazione del progetto da parte della Giunta Comunale rischia di essere fortemente contraddittoria rispetto alle dichiarazioni di volontà di gestione partecipata del PGT: si mette il carro davanti ai buoi, precostituendo situazioni non più modificabili in seguito. Considerato inoltre che: la progettata nuova strada sud sarà percorsa da traffico non pertinente alla via Giordano, ma aggiuntivo e d’altra natura, altrove originato e di diversa destinazione: pur tuttavia ancora di più inquinante; la nuova strada sud appare a molti inutile, gravosa, arteria distruttiva e, come tale costituisce spreco di risorse pubbliche; negli anni via Giordano ha assunto il ruolo di circonvallazione sud, su di essa nelle ore di pendolarismo, si concentra anche il traffico che, provenendo dai paesi della bassa di sud est, da via S. Rocco, dalla strada bassa di Casalmaggiore ed anche da via Giuseppina, si dirige nella zona centrale a sud ovest della città, questo tipo di traffico va diversamente indirizzato con un piano preciso di controllo dell’origine - destinazione perché comunque resta il problema dell’alleggerimento del traffico e della vivibilità di via Giordano e zone limitrofe; mancano purtroppo i dati aggiornati analitici sulla natura del traffico, sulle dimensioni, sulle funzioni gravitanti, sull’origine – destinazione nelle ore di punta, sulla sosta di autoveicoli, sugli effetti della regolamentazione del traffico con semaforizzazione, immissioni laterali e svolte; attualmente si verifica una situazione di crisi della circolazione lungo un breve tratto della strada che costeggia le vecchie mura (via Giordano fin quasi a via Rovereto) con conseguenti disagi e costi sociali: il fenomeno riguarda un tratto di alcune centinaia di metri (tra viale Po, via del sale, via Belvedere, via Argine Panizza) con punte in particolari orari: tale situazione nasce dal traffico indotto in via Giordano dalla espansione a macchia d’olio che si ebbe intorno agli anni Sessanta intorno all’argine Panizza; via Giordano è gravata da una elevata componente relativa alla residenza piuttosto addensata: questo dato continuerà a produrre traffico di origine destinazione concentrato sulla medesima arteria e non riducibile con altra viabilità da questa non accessibile; che gli stanziamenti pubblici previsti per la nuova strada possono essere meglio impiegati per esigenze della comunità cremonese ben più vitali e vantaggiose, soprattutto nell’attuale situazione di crisi economica, che indurrà a tagli di bilancio nei servizi essenziali alla persona.
Il Consiglio comunale, prendendo atto anche delle dichiarazioni alla stampa del sindaco di non considerare prioritaria la realizzazione della strada sud, impegna la Giunta e gli assessori competenti ad accantonare il progetto Strada Sud rinviando comunque qualsiasi ulteriore decisione nell’ambito del nuovo PGT; a proporre soluzioni che, utilizzando le più aggiornate tecniche di simulazione, possano offrire da subito una risposta ai problemi del traffico dei residenti in via Giordano modificando il modello con misure di ingegneria del traffico che aumentino la capacità della strada, con restrizioni sulla sosta, sul parcheggio e sulla svolta, con un efficace controllo e adeguamento della semaforizzazione intelligente, regolandone meglio il flusso nei nodi critici secondo uno studio particolareggiato dei flussi nelle ore di punta ed eliminando i punti di conflitto, creando corsie preferenziali a senso obbligato e continuo nel rondò di piazza Cadorna: in termini tecnici ottimizzandone la “capacità ambientale”; ad identificare altre destinazioni per il contributo finanziario di Autostrade Centropadane, quali la gronda Nord che darebbe senso compiuto al progetto terzo ponte e alla valorizzazione di un’area industriale; a destinare il cospicuo impegno finanziario a carico del Comune a sostegno di progetti per il lavoro e per la persona.
I due ordini del giorno, illustrati dai rispettivi proponenti, sono stati trattati congiuntamente. Il secondo è stato modificato nel dispositivo finale così come segue: Impegna la Giunta e gli assessori competenti: a considerare il progetto Strada Sud non prioritario nell’ambito del Piano Opere Pubbliche e comunque subordinato all’esito delle indagini sui flussi di traffico, sugli impatti ambientale e di inquinamento atmosferico e alle compatibilità economiche; ad assumere qualsiasi ulteriore decisione definitiva a valle della approvazione del nuovo PGT; a proporre soluzioni che, utilizzando le più aggiornate tecniche di simulazione, possano offrire una risposta ai problemi del traffico dei residenti in via Giordano modificando il modello con misure di ingegneria del traffico che aumentino la capacità della strada, con restrizioni sulla sosta, sul parcheggio e sulla svolta, con un efficace controllo e adeguamento della semaforizzazione intelligente regolandone meglio il flusso nei nodi critici secondo uno studio particolareggiato dei flussi nelle ore di punta ed eliminando i punti di conflitto, creando corsie preferenziali a senso obbligato e continuo nel rondò di piazza Cadorna:in termini tecnici ottimizzandone la “capacità ambientale”; ad identificare altre destinazioni per l’eventuale contributo finanziario di Autostrade Centropadane, compatibili con le finalità del finanziatore; a destinare il cospicuo impegno finanziario a carico del Comune a sostegno di progetti per il lavoro e per la persona; a prevedere le eventuali conseguenti variazioni di bilancio al Piano delle Opere Pubbliche.
Si è aperto quindi il dibattito che ha visto intervenire i consiglieri Maura Ruggeri (Partito Democratico), Annamaria Abbate (Partito Democratico), Roberto Borsella (Popolo della Libertà), Giancarlo Schifano (Italia dei Valori), Sergio Padovani (Popolo della Libertà), Federico Fasani (Popolo della Libertà) che ha presentato il seguente emendamento a quello dell’UDC e del PD, di cui è stato chiesto il ritiro (proposta respinta dal consigliere Zanibelli e dalla consigliera Abbate): Premesso che: l’Amministrazione comunale sta procedendo allo sviluppo progettuale di alcune importanti opere pubbliche, quali la sistemazione di via Dante, la creazione dei sottopassi ferroviari di via Persico e via Brescia, la realizzazione dell’autosilo della stazione, considerate prioritarie; la realizzazione della strada sud è compresa all’interno del piano triennale delle opere pubbliche approvato dal Consiglio comunale il 9 maggio scorso; tale previsione è contemplata in tutti gli strumenti di pianificazione territoriali approvati dal Comune di Cremona, compreso il vigente Piano di Governo del Territorio approvato nell’aprile 2009; il progetto preliminare, per il quale è stato acquisito il parere favorevole della Soprintendenza e delle Commissioni Ambiente e Urbanistica, è stato approvato dalla Giunta comunale il 1° giugno scorso; sono tuttora in corso una serie di approfondimenti di natura tecnica, ambientale ed economico-finanziaria che si protrarranno nei prossimi mesi; la valutazione complessiva dell’opera sarà subordinata alla verifica positiva delle analisi tecnico, scientifiche, economiche del progetto ed a un confronto tra le forze politiche di maggioranza che sarà oggetto di discussione nelle commissioni competenti; nel mese di agosto sono stati eseguiti interventi di manutenzione presso la via del Giordano volti a rafforzare la sua vocazione di strada urbana e a migliorarne le caratteristiche di fruizione da parte dei cittadini ed aumentare il grado di sicurezza dei residenti; il Consiglio comunale impegna il Sindaco e la Giunta comunale: ad aggiornare i flussi di traffico disponibili attraverso specifiche campagne di rilevamento, a completare le analisi ambientali e ad approfondire il piano economico finanziario, nonché a subordinare ad esse ogni successiva determinazione; ad aggiornare il Consiglio comunale, attraverso le specifiche commissioni, degli esiti di tali indagini non appena disponibili; dare incarico agli uffici tecnici di verificare la possibilità di adottare eventuali soluzioni volte a mitigare gli attuali disagi legati alla viabilità di via Giordano.
Il dibattito si è concluso con l’intervento del vice sindaco Carlo Malvezzi che ha sottolineato come l’ordine del giorno del Popolo della Libertà sia stato condiviso dall’intera maggioranza. Dopo le dichiarazioni di voto, è stato messo in votazione l’ordine del giorno presentato dal Partito Democratico che è stato respinto (su 39 presenti, 13 a favore, 23 contro, 3 astenuti, Santo Canale, Ferdinando Quinzani e Angelo Zanibelli)), quindi l’ordine del giorno dell’UDC, anch’esso respinto (su 38 presenti, 13 a favore, 23 contro e 2 astenuti, Santo Canale e Ferdinando Quinzani



