Sabato, 15 dicembre 2018 - ore 02.14

Cremonese –Pisa 5-7 Sprazzi di Cremonese. E poco più di Giorgio Barbieri

Subito una considerazione sugli orari di questo primo turno di Coppa Italia. Va bene giocare di sera, anche se il caldo allo Zini era impressionante, ma ha senso il 5 di agosto far disputare i tempi supplementari? Pari al 90'? Subito calci di rigore

| Scritto da Redazione
Cremonese –Pisa 5-7 Sprazzi di Cremonese. E poco più  di Giorgio Barbieri

Cremonese –Pisa 5-7 Sprazzi di Cremonese. E poco più  di Giorgio Barbieri

Subito una considerazione sugli orari di questo primo turno di Coppa Italia. Va bene giocare di sera, anche se il caldo allo Zini era impressionante, ma ha senso il 5 di agosto far disputare i tempi supplementari? Pari al 90'? Subito calci di rigore

Potrei fermarmi a queste due frasi per descrivere quello che penso della Cremonese che ho visto perdere ai calci di rigore con il Pisa alla prima (e ultima per noi) di Coppa Italia. Lo faccio solo oggi perchè ieri sera, dopo avere scritto l'articolo su 'La Gazzetta dello sport', sono arrivato a casa dopo la mezzanotte e stamattina sono andato a pesca all'alba. Subito una considerazione sugli orari di questo primo turno di Coppa Italia. Va bene giocare di sera, anche se il caldo allo Zini era impressionante, ma ha senso il 5 di agosto far disputare i tempi supplementari? Pari al 90'? Subito calci di rigore.

Comunque la Cremonese che ha lasciato il via libera al Pisa per la sfida del Tardini con il Parma mi ha lasciato sensazioni contrastanti. Da una parte ho visto una squadra che ha potenzialità ancora da sviluppare (ma ci sono), dall'altra una formazione fragile in difesa e confusa nel gioco. Prendere tre gol dal Pisa, squadra di serie C imbottita di ragazzini, non è un bel segnale. Soprattutto quando se ne sono presi altri sei nelle amichevoli precampionato. Qualcosa non funziona, gli automatismi e le diagonali di chiusura non si vedono e il Pisa ha segnato tre gol su cinque tiri totali verso la porta di Radunovic. Il portiere serbo non è sembrato precisissimo nei tempi delle uscite e qualche incertezza con i compagni mi ha fatto ritornare alla mente gol presi negli anni passati. Insomma, la difesa balbetta. E questo non è un bel segnale. I due terzini spingono ma chiudono poco, i centrocampisti non fanno un grande argine. Davanti si paga un modulo che vuole una punta sola schierata.

Montalto ha toccato non più di quattro o cinque palloni. Ma ha un fisico che ha bisogno di tempo per entrare in forma. Non ho capito il cambio di Montalto con Brighenti, a quel punto i due sarebbero stati benissimo in campo insieme. Anche perchè uno poteva fare da sponda per l'altro. E' chiaro che l'amalgama è difficile da trovare con tanti elementi nuovi e che i carichi di lavoro (oltre il caldo) pesano sulle gambe dei giocatori.

La nota più bella (ma non è una novità) arriva da Castrovilli. Il ragazzo ha segnato, offerto tre assist con palloni solo da spingere. E quando è uscito si è spenta la lampadina della fantasia. Bene Castagnetti, discreto il lavoro di Carretta in fascia destra, non male dal punto di vista tecnico Strefezza. Qualcosa in fase di spinta hanno fatto vedere Migliore e Mogos, anche se sono mancati nell'ultimo passaggio. Ci sono anche stati momenti di bel gioco. Prima del gol di Castrovilli, quando Croce ha colpito il palo. E all'inizio del primo tempo supplementare quando Campani ha fatto miarcoli sul tiro di Arini e il colpo di testa di Strefezza. Per il resto mi è sembrata una squadra in cui manca ancora il gioco d'insieme, una squadra che si affida molto alla giocata del singolo. Probabilmente questi automatismi arriveranno.

I rigori sono sempre una lotteria. Il Pisa ne ha segnati quattro su quattro, la Cremo due su quattro. Forse anche il tiro dal dischetto va allenato un po' di più.

Come sempre succede in tribuna e sui social i tifosi si sono divisi. C'è chi considera la Coppa Italia una competizione che non conta e che è convinta che in campionato questa squadra fara benissimo. Chi invece comincia a nutrire qualche preoccupazione. Io sono per una via di mezzo. Anche perchè l'organico non è ancora completato. E quindi, come ho fatto con Tesser l'anno scorso, un giudizio più preciso (per quello che vale) sarò in grado di darlo dopo una decina di partite di campionato.

La solita nota positiva l'ha offerta la curva 'Favalli', che ha bruciato qualsiasi coro degli opposti pisani. Quattromilaseicento persone allo Zini il 5 di agosto è già un piccolo grande miracolo. Adesso aspettiamo di vedere la vera Cremonese.

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