Crisi “Terre d’Oltrepò”, Di Marco (M5s): «Rischio disastro dietro l’angolo, ma l’azienda spreca occasione di confronto»
Nicola Di Marco (Capogruppo M5s): «Quanto ascoltato dai rappresentanti sindacali e dai soci della Cooperativa Terre d’Oltrepò ha delineato uno scenario ai limiti del catastrofico. Il disastro, per una delle filiere più importanti, sia dal punto di vista economico e occupazionale ma anche in termini di tradizioni e produzioni d’eccellenza, è dietro l’angolo. In questo contesto sorprende la decisione dell’azienda la quale ha preferito sottrarsi al confronto con l’istituzione regionale. Non presentandosi in audizione, Terre d’Oltrepò ha perso l’occasione di confrontarsi nel merito di una situazione che coinvolge lavoratori, famiglie, territori, culture e tradizioni. È evidente che le sfide imposte da un mercato diventato globale impongano cambiamenti e adattamenti, ma ogni passaggio deve avvenire nel rispetto dei contratti di lavoro e degli accordi con i soci. Come Movimento Cinque Stelle abbiamo ritenuto fondamentale convocare questa audizione al fine di accendere un faro d’interesse, anche in Consiglio regionale. Il nostro gruppo politico continuerà a promuovere atti e azioni volte a impegnare questa istituzione nella ricerca di ogni possibile soluzione attraverso la quale tutelare il lavoro e le produzioni d’eccellenza di questa filiera» così il capogruppo del Movimento Cinque Stelle Lombardia, Nicola DI Marco, al termine dell’audizione sulla situazione dell’azienda “Terre d’Oltrepò” con i rappresentanti dei soci della Cooperativa Terre d’Oltrepò S.C.A.P.A., di FAI Cisl e UILA Uil, nonché con i rapprentanti del Comune di Broni e della Provincia di Pavia, svoltasi questo pomeriggio nell’ambito dei lavori della VIII COMMISSIONE – Agricoltura, montagna e foreste riunitasi in congiunta con la IV Commissione Attività Produttive.
Milano, 26 marzo 2025



