Fine vita, Di Marco (M5s): «Bertolaso o FdI? Fontana dica cosa farà domani Regione Lombardia»
Nicola Di Marco (Capogruppo Movimento Cinque Stelle Lombardia): «Oggi sono stati chiariti due punti fondamentali. Il primo: Regione Lombardia è tenuta ad adempiere a quanto disposto dalla sentenza della Corte Costituzionale. Il secondo: Fratelli d’Italia è contraria a normare la materia relativa al fine vita.
Per il Movimento Cinque Stelle è inaccettabile che quest’Aula continui a nascondersi, rimandando a una normativa nazionale che, stando a quanto ascoltato oggi dagli esponenti del partito di maggioranza relativa, non arriverà. Motivo per cui dire oggi a medici, infermieri e persone in estrema condizione di sofferenza: “arrangiatevi” è disumano. Il Presidente Fontana ha il dovere di dire ai lombardi cosa succederà domani di fronte a una situazione come quella che ha coinvolto “Serena”.
Si procederà come disposto dall’Assessore Bertolaso nel rispetto della sentenza o si piegherà al diktat di Fratelli d’Italia, che oggi in Aula in spregio a una sentenza della Corte costituzionale ha intimato al Presidente Fontana di fermarsi.
La questione non è più etica o politica, la questione è estremamente pratica e i colleghi consiglieri regionali devono avere la dignità di assumersi la responsabilità che il proprio ruolo richiede. Invece, il Presidente scegliendo di non rispondere ha confermato che più dell’interesse dei lombardi, oggi sia intervenuto in Aula solo per tutelare la posizione dell’Assessore Bertolaso» così il capogruppo del Movimento Cinque Stelle Lombardia, Nicola Di Marco, al termine del dibattito successivo all’adempimento della richiesta di informativa, sul primo caso di suicidio assistito in Lombardia presentata dal Movimento Cinque Stelle, da parte del Presidente Attilio Fontana.
Milano, 11 marzo 2025



