Mercoledì, 02 dicembre 2020 - ore 23.18

Cts bacchetta Crisanti: ''Parole inaccettabili, vanno censurate''

Il Comitato Tecnico Scientifico se la prende con il microbiologo Andrea Crisanti per le sue parole sull’efficacia del vaccino.

| Scritto da Redazione
Cts bacchetta Crisanti: ''Parole inaccettabili, vanno censurate''

Continuano ad arrivare reazioni alle parole di Andrea Crisanti, il microbiologo dell’Università di Padova che ha innescato una polemica sull’efficacia del vaccino anti-Covid. Secondo l’ormai noto scienziato, infatti, è necessario che la comunità scientifica si esprima sull’efficacia di un vaccino e non può essere il suo stesso produttore a “sbandierarla”, come, di fatto, sta accadendo con i vaccini di cui si è parlato finora e la cui efficacia oltre il 90% è stata annunciata dai CEO delle case farmaceutiche che li stanno sperimentando, anche se in alcuni casi le stesse aziende hanno messo numerosi dati a disposizione della comunità scientifica.

Tra i primi a rispondere a Crisanti c’è stata l’EMA, l’Agenzia Europea dei Medicinali, che ha sottolineato che il vaccino anti-Covid subisce gli stessi controlli di tutti gli altri vaccini e per questo sarà assolutamente sicuro. Poi anche l’AIFA, l’Agenzia Italiana del Farmaco, è intervenuta per dire che è sbagliato che Crisanti diffonda affermazioni infondate.

Poche ore dopo, però, è arrivata anche una bacchettata da parte del Comitato Tecnico Scientifico, che ha definito le parole di Crisanti “assolutamente inaccettabili”, sottolineando che dal punto di vista scientifico e tecnico le sue affermazioni sono “inappropriate nella forma e nel modo”. Nel resoconto della riunione odierna il Cts ha evidenziato che dichiarazioni come quelle di Crisanti sono di “una tale superficialità” da comportare dei rischi e dunque vanno censurate, mentre dall’altra parte viene spiegato che tutte le procedure per i vaccini avvengono sotto “rigidissimi controlli”.

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