Mercoledì, 18 luglio 2018 - ore 04.48

Dal GAL Oglio PO LA GRANDE @TTRAZIONE – CICLO TOUR DEI SITI PALAFITTICOLI

Il GAL Oglio Po terre d’acqua presenta un altro itinerario, un tour per gli appassionati del cicloturismo, immersi nella natura della pianura padana e delle colline del Garda, seguendo le tracce dei nostri antenati che la grande @ttrazione promuove a partire dal riconoscimento UNESCO.

| Scritto da Redazione
Dal GAL Oglio PO LA GRANDE @TTRAZIONE – CICLO TOUR DEI SITI PALAFITTICOLI

Dal GAL Oglio PO LA GRANDE @TTRAZIONE – CICLO TOUR DEI SITI PALAFITTICOLI

Il GAL Oglio Po terre d’acqua presenta un altro itinerario, un tour per gli appassionati del cicloturismo, immersi nella natura della pianura padana e delle colline del Garda, seguendo le tracce dei nostri antenati che la grande @ttrazione promuove a partire dal riconoscimento UNESCO.

Un itinerario che consente di scoprire ricchezze antiche e nascoste, tutelate ma visibili nei piccoli e grandi musei che solo la nostra Lombardia può vantare, in un paesaggio che va dalla pianura alle colline del Lago di Garda.

La prima tappa è cremonese, con la visita al Sito Lagazzi Vho di Piadena e al Museo Archeologico Platina, con bellissimi pezzi di archeologia. Qualche informazione su questo Sito UNESCO perché, a differenza di altri, è poco conosciuto: i Lagazzi si trovano nella frazione Vho nel Comune di Piadena (la strada, nell’ultimo tratto sterrata, parte poco prima della chiesa) e sono raggiungibili attraverso un percorso segnalato con cartelli dedicati. Non ci sono strutture antiche visibili, ma è stato attrezzato un percorso di visita con pannelli informativi nell’area di interesse naturale che permette di immaginare com’era nell’antichità.

Da Piadena è possibile sostarsi in auto a Volta Mantovana seguendo la direzione dell’antica strada Romana Postumia, passando per Marcaria e Gazoldo degli Ippoliti.  Una volta raggiunta Volta Mantovana (nel territorio delle colline Moreniche del Garda, Parco del Mincio), in bici è possibile raggiungere altri siti palafitticoli riconosciuti Patrimonio dall’UNESCO: Bande – Corte Carpani (e il Museo di Cavriana), Castellaro Lagusello – Fondo Tacoli (Monzambano). Una menzione particolare per il Museo Archeologico dell’Alto Mantovano che si trova a Cavriana, con collezioni di manufatti provenienti dai numerosi siti archeologici delle zone moreniche alto mantovane, documentando un arco temporale di circa 7000 anni, dal Neolitico al Risorgimento.

Completano il percorso la visita a Valeggio sul Mincio,  Borghetto, e al borgo medioevale di Castellaro Lagusello.

Quanta bellezza, anche in bicicletta con “la grande @ttrazione”, grazie al Consorzio InCremona (partner di progetto) e l’impresa Cannellini di Marcaria (partner esperto nel settore ciclistico).

Con richiesta di condivisione e divulgazione del post pubblicato su https://www.facebook.com/ViaggiarenellOglioPo/

Imprese che compongono la rete della grande @ttrazione: Oglio Po terre d’acqua, Trattoria dell’Alba, Cooperativa ABC Equo, BP Factory, Società per la gestione dei Circoli Cooperativi e Ricreativi, Albergo Giulia Gonzaga, Consorzio Incremona, Lunaresidence House Sabbioneta, Palazzo Quaranta, Ostello Breda, Kleio, Digital Fun, Cannellini, Radio Circuito 29, Fondazione Museo del Violino A. Stradivari Cremona, Bresciatourism

Sostengono e promuovono l’iniziativa: Comune di Sabbioneta, Comune di Mantova, CCIAA Cremona, Museo Archeologico dell’Alto Mantovano, Distretto Culturale di Valle Camonica, Gruppo Archeologico Cavriana, Museo Manerba del Garda, Brescia Musei, Provincia di Cremona, Comune di Cremona, Soprintendenza Archeologica della Lombardia - Milano, Polo Museale della Lombardia, CCIAA Brescia, Confagricoltura Mantova, Coldiretti Mantova, Coldiretti Cremona, Confcommercio Cremona, Confcommercio Mantova, Comune di Piadena, Solco Trasporti (Mantova), Parco Oglio Sud, Parco Oglio Nord, Locanda Torriani.

 

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