«In Lombardia, diversamente da altre Regioni, gli amministratori comunali sono stati esclusi dagli organi dei Gal, pertanto ho dato le dimissioni dall’incarico di Presidente del Gal Oglio Po, seguito da tutti i rappresentanti degli Enti Locali, rinunciando a ogni incarico nella struttura»: così si apre una nota di Giuseppe Torchio. «Diversamente da quanti agivano, con atti di sindacato ispettivo, per uscire dal rapporto con Tea, in materia di rifiuti, salvo poi ritrovarceli confermati negli organi elettivi della società. Avendo alle spalle risultati del tutto soddisfacenti e investimenti di 28 milioni di euro sviluppati sul nostro territorio, a prescindere dalla provenienza politica o sindacale, con un partenariato economico e sociale, forte di oltre cento adesioni, si é ritenuto di poter garantire un buon risultato, trattandosi di una realtà da sempre tra le prime nei precedenti bandi di Agricoltura, Economia, Servizi Sociali di Regione e delle stesse Fondazioni Bancarie. Incomprensibili le motivazioni per le quali, da diversi mesi e ben prima dell’inoltro dei progetti all’Assessorato all’Agricoltura della Regione, alcuni consiglieri di minoranza a Bozzolo e altrove, abbiano insistito per abbandonare la barca, dicendosi certi che un progetto alternativo sarebbe stato finanziato. Si spera che, come in passato, la terzietà e la neutralità del giudizio debbano essere garantite a prescindere da obbedienze o inchini», aggiunge Torchio.
«Né si comprende l’esultanza degli stessi consiglieri per una graduatoria che escluderebbe il nostro e una cinquantina di Comuni ed Enti mantovani e cremonesi, dal prossimo piano regionale. Volevano che Bozzolo, unico tra tutti i Comuni, partecipasse, contra legem, alla progettazione di due Gal, il nostro e quello dell’Oltrepo mantovano. Al Comune di Bozzolo è parso del tutto lineare e conseguente partecipare al nuovo bando regionale, confermando la fiducia in una struttura di grande utilità per il territorio e sempre disponibile per progettualità di grande respiro. Se si analizza il percorso della Giunta di Bozzolo precedente alla mia, debbo ringraziare il Sindaco Anna Compagnoni per aver accolto il mio pressante invito e partecipato al bando Paes e l’Assessore Marzio Poli per il percorso ciclabile. Al netto di questo, come sanno gli ex Assessori Fornasari e Bologni, l’apporto di Bozzolo alla progettualità del Gal Oglio Po è stata pari a zero», prosegue Torchio.
«Ecco perché é del tutto ingeneroso e fuorviante, di fronte a un’azione istituzionale di alto profilo e a una verifica documentale tuttora in corso, esprimere sfacciata esultanza per una presunta esclusione che, invece, se definita, dovrebbe amareggiare evitando di buttare croci sulle spalle di chi, non da ora, lavora con costanza al bene del territorio. Il tempo é galantuomo e saprà rendere giustizia di tanta protervia».



