Martedì, 14 aprile 2026 - ore 23.22

Estate da incubo per i genitori: boom di ricerche su centri estivi e compiti scolastici

Lo studio condotto da GoStudent evidenzia chiaramente come, in tutta Italia, le famiglie stiano cercando sempre più supporto per affrontare l’estate.

| Scritto da Redazione
Estate da incubo per i genitori: boom di ricerche su centri estivi e compiti scolastici

Che i genitori lombardi siano spesso sotto pressione non è una novità. In città come Milano, Brescia o Bergamo, il lavoro è una priorità e i ritmi sono intensi. Ma i dati di GoStudent, piattaforma leader nelle ripetizioni online, confermano che questa tendenza continua a crescere anche nel 2025:

-le ricerche online di supporto compiti sono aumentate del +17% rispetto al 2024

-quelle per centri estivi addirittura del +19%, rendendo la Lombardia la prima regione in Italia sia per crescita percentuale che per volumi di ricerca (oltre 3.000 ricerche mensili solo per i campi estivi).

Per capire meglio l’impatto di questa pressione sulle famiglie, GoStudent ha chiesto un commento agli psicologi di Unobravo, che hanno sottolineato un fenomeno sempre più diffuso:

“L’estate rappresenta un momento critico per molte famiglie: il 68% degli psicologi Unobravo ha osservato un aumento dello stress nei genitori durante questo periodo, e nell’85% dei casi sono le donne a esserne maggiormente colpite. Il carico mentale e organizzativo ricade spesso in modo sproporzionato sulle madri, soprattutto quando mancano supporti esterni come scuole, nonni o centri estivi. [...]

Non è necessario essere genitori perfetti per essere genitori efficaci: accettare i propri limiti e chiedere supporto è un atto di cura, verso sé stessi e verso la propria famiglia.” - Valeria Fiorenza Perris, psicoterapeuta e Clinical Director di Unobravo.

Lo studio condotto da GoStudent evidenzia chiaramente come, in tutta Italia, le famiglie stiano cercando sempre più supporto per affrontare l’estate.

Fonti :  GoStudent e Unobravo.

Estate da incubo per i genitori: boom di ricerche su centri estivi e compiti scolastici

GoStudent ha analizzato in che modo i genitori italiani stanno affrontando la lunga pausa estiva da scuola, cercando soluzioni per gestire al meglio i tre mesi senza attività scolastiche.

-I genitori in Lazio e Lombardia sono i più attivi nella ricerca di soluzioni per i centri estivi, con rispettivamente 3.390 e 3.080 ricerche mensili durante i mesi estivi.

-I genitori in Sicilia sono i più attenti al supporto compiti, con un aumento del 25% rispetto all’anno scorso in ricerche annuali legate a questo tema.

-L’estate si conferma un momento critico per le famiglie italiane, tra la necessità di intrattenere i figli e il rischio di perdita di apprendimento: per questo GoStudent offre il supporto di tutor online anche durante le vacanze.

Con la fine dell’anno scolastico e l’arrivo dell’estate, per molti genitori italiani inizia una corsa contro il tempo per conciliare lavoro, organizzazione familiare e supporto ai figli nei compiti delle vacanze. 

I dati analizzati da GoStudent, piattaforma leader nelle ripetizioni online, confermano questa tendenza: lo studio delle ricerche mensili su Google e delle variazioni rispetto all’anno precedente riguardanti centri estivi e supporto ai compiti delle vacanze in tutta Italia evidenzia chiaramente il crescente interesse delle famiglie.

Lombardia, Lazio e Veneto: le regioni più stressate nella gestione estiva dei figli

Classifica

Regione

Volume di ricerca mensile per centri estivi

% variazione annua ricerche “supporto compiti” 

% variazione annua ricerche “centri estivi”

1

Lombardia

3.080

17%

19%

2

Lazio

3.390

-8%

4%

3

Veneto

1.020

-8%

47%

4

Emilia Romagna

1.230

4.5%

18%

5

Umbria

2.350

-4%

-3%

6

Puglia

560

-8%

43%

7

Sicilia

520

25%

2%

8

Campania

1.670

-11%

18%

9

Marche

370

7%

17%

10

Sardegna

300

17%

-3.17%

In Lombardia, ad esempio, si osserva un interesse particolarmente marcato sia per i centri estivi che per il supporto ai compiti delle vacanze, con aumenti rispettivamente del +19% e +17% rispetto allo scorso anno. Questo indica una duplice esigenza: da un lato la necessità di affidare i bambini a strutture organizzate, dall’altro la volontà di evitare che perdano il ritmo scolastico durante la lunga pausa estiva.

Nel Lazio, invece, le ricerche mostrano una dinamica leggermente diversa: mentre l’interesse per i centri estivi resta stabile (+4%), si nota un calo dell’8% nelle ricerche di supporto compiti. Questo potrebbe riflettere una tendenza a preferire attività ludiche o sociali, considerate più urgenti o più facilmente accessibili rispetto al sostegno educativo.

Il Veneto presenta un quadro ancora diverso: qui vediamo una crescita vertiginosa nell’interesse per i centri estivi (+47%), segno che sempre più famiglie stanno cercando strutture affidabili per tenere occupati i figli durante il giorno. Al contrario, le ricerche di supporto ai compiti sono in calo (-8%), suggerendo che per molti genitori l’intrattenimento e la socializzazione vengano prima della didattica estiva. 

Tra le regioni emergono differenze significative nella preoccupazione dei genitori per il supporto scolastico estivo. I genitori in Sicilia sono i più preoccupati per i compiti, con un aumento del 25% nelle ricerche legate a questo tema, mentre quelli in Puglia mostrano un forte interesse per i centri estivi, con una crescita del 43% nelle ricerche. Anche Marche ed Emilia Romagna evidenziano un’attenzione crescente: in Emilia Romagna, in particolare, le ricerche per il supporto compiti aumentano del 4,5% e quelle per i centri estivi del 18%, segno di una crescente consapevolezza sull’importanza di garantire continuità educativa durante la pausa estiva. Al contrario, alcune regioni come Lazio, Veneto, Umbria e Puglia mostrano una minore attenzione al supporto compiti, con variazioni negative o contenute, evidenziando un diverso approccio delle famiglie alla gestione delle attività estive.

Una sfida concreta per migliaia di famiglie italiane: da un lato la necessità di tenere impegnati i figli durante l’estate, dall’altro la difficoltà di aiutarli a non perdere il ritmo scolastico. A questo si aggiungono le vacanze dei nonni, l’impossibilità per molti genitori di prendere ferie estive lunghe e l’assenza di un supporto educativo continuativo. Per capire meglio l’impatto di questa pressione sulle famiglie, GoStudent ha chiesto un commento agli psicologi di Unobravo, che hanno sottolineato un fenomeno sempre più diffuso:

“L’estate rappresenta un momento critico per molte famiglie: il 68% degli psicologi Unobravo ha osservato un aumento dello stress nei genitori durante questo periodo, e nell’85% dei casi sono le donne a esserne maggiormente colpite. Il carico mentale e organizzativo ricade spesso in modo sproporzionato sulle madri, soprattutto quando mancano supporti esterni come scuole, nonni o centri estivi. 

È importante riconoscere che la cosiddetta 'Family Fatigue' non è solo una sensazione passeggera di stanchezza, ma può avere un impatto reale sul benessere emotivo e sulla qualità della vita familiare. 

Per gestire al meglio questo tipo di stress stagionale, è fondamentale adottare strategie di coping sostenibili: pianificare con anticipo, condividere le responsabilità con il partner o altri familiari, e ritagliarsi anche solo piccoli momenti rigeneranti nella giornata può fare una grande differenza. Ricordiamoci che non è necessario essere genitori perfetti per essere genitori efficaci: accettare i propri limiti e chiedere supporto è un atto di cura, verso sé stessi e verso la propria famiglia.” - Valeria Fiorenza Perris, psicoterapeuta e Clinical Director di Unobravo.

GoStudent interviene proprio in questo contesto offrendo lezioni private indivisuali online con tutor qualificati, ideali per supportare i ragazzi nei compiti delle vacanze o per colmare eventuali lacune in vista del nuovo anno scolastico. Le lezioni sono flessibili, personalizzate e accessibili da qualsiasi luogo, anche durante i mesi estivi.

“L’estate dovrebbe essere un momento di svago, non di stress familiare. Con GoStudent vogliamo dare un aiuto concreto ai genitori, offrendo un’alternativa educativa efficace e accessibile, che possa accompagnare bambini e ragazzi anche lontano dai banchi di scuola”, spiega Felix Ohswald, CEO e co-fondatore di GoStudent.

Per maggiori informazioni potete visitare: www.gostudent.org/it-it

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Francesca Ferrari

Italian PR Market Lead

francesca.ferrari@kaizen.co.uk

Informazioni su GoStudent

GoStudent è uno dei principali fornitori di tutoring e piattaforme educative al mondo. Fondato a Vienna, in Austria, nel 2016 da Felix Ohswald (CEO) e Gregor Müller (COO), l'unicorno, sostenuto da venture capital, ha raccolto oltre 675 milioni di euro da investitori tra cui Prosus, Left Lane Capital e SoftBank Vision Fund 2. Con l’obiettivo che il futuro dell'istruzione sia ibrido, GoStudent ha ampliato la propria offerta con l'acquisizione di Seneca Learning, Tus Media e dell'azienda di tutoring offline, Studienkreis. Insieme queste aziende mirano a unire il meglio del mondo online e offline per sbloccare il potenziale di ogni ragazzo. In tutto il suo portafoglio, GoStudent supporta più di 10 milioni di famiglie ogni mese. Scopri di più qui: https://www.gostudent.org/it-it/ 

Fonti e metodologia

L’analisi è stata realizzata a luglio 2025, esaminando i volumi di ricerca mensili relativi a keyword legate al supporto compiti e ai centri o campi estivi durante i mesi di giugno, luglio e agosto per tutte le regioni italiane. Sono state inoltre considerate le variazioni percentuali delle ricerche per le stesse keyword nell’ultimo anno, per rilevare tendenze e cambiamenti nell’interesse delle famiglie.

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