Mercoledì, 08 aprile 2020 - ore 03.32

Franco Bordo (Democratici e Progressisti): «Con i nostri caschi blu nel sud del Libano»

Il Deputato: «Maggior sostegno ai profughi palestinesi»

| Scritto da Redazione
Franco Bordo (Democratici e Progressisti): «Con i nostri caschi blu nel sud del Libano» Franco Bordo (Democratici e Progressisti): «Con i nostri caschi blu nel sud del Libano»

Con l’incontro del Nunzio Apostolico mons. Gabriele Caccia si è conclusa la missione in Libano dei parlamentari di Articolo Uno - Movimento Democratico e Progressista. La delegazione, composta da Franco Bordo, Giovanna Martelli e Michele Piras, è stata accompagnata da Fabrizio Delprete, Maria Pia Pizzolante e Mohammad Hannoun, Presidente dell’Associazione Palestinesi in Italia.

«La prima parte è stata dedicata alle visite di alcuni dei campi profughi palestinesi presenti in questo Paese e agli incontri con le organizzazioni che li rappresentano e con l’Agenzia dell’ONU che assiste e collabora alla gestione di queste realtà», spiega Bordo. «Dopo aver preso atto di quanto sia complicata, discriminata, spesso priva di diritti elementari, la vita di queste persone, oltre 500 mila, abbiamo preso l’impegno affinché il nostro Paese incrementi gli sforzi politici e di cooperazione a supporto di questa popolazione. Lo faremo con iniziative dentro e fuori il Parlamento».

«La seconda parte della missione è stata caratterizzata dagli incontri diplomatici e dalla visita al nostro contingente militare, impegnato a Shama, nel sud del Libano, nella missione UNIFIL», aggiunge il Deputato. «Abbiamo incontrato il gen. Olla che, coadiuvato dal suo staff, comanda uno dei due settori di questa operazione internazionale. I nostri caschi blu stanno svolgendo un lavoro importante per la sicurezza e lo sviluppo di quella zona del Paese e, soprattutto, per garantire stabilità a un’area che va ben oltre i confini libanesi».

«L’incontro e l’approfondimento del lavoro che qui viene svolto ci confermano quanto sia giusto e necessario che il Parlamento sia messo nelle condizioni di valutare di volta in volta, missione per missione, la qualità e gli obiettivi della nostra presenza militare all’estero. Questa è una vera operazione di peacekeeping. Per questo la condividiamo», conclude Franco Bordo.

930 visite

Articoli correlati

Petizioni online
Sondaggi online