Sabato, 02 marzo 2024 - ore 11.18

Freccia Rossa e federalismo peggiorano viaggi pendolari sulla MI-VE di Dario Ballotta

Costringerà i pendolari a sborsare il 30% in più per l'abbonamento o a utilizzare i già scadenti treni locali ed interregionali –, i pendolari devono anche subire la beffa del peggioramento del servizio su una delle tratte più importanti del Paese.

| Scritto da Redazione
Freccia Rossa e federalismo peggiorano viaggi pendolari sulla MI-VE di Dario Ballotta

FRECCIE ROSSE E FEDERALISMO DEI TRASPORTI PEGGIORANO I VIAGGI DEI PENDOLARI SULLA TRATTA MILANO VENEZIA

Pendolari della linea Milano-Venezia sul piede di guerra contro Trenitalia e Trenord. Oltre ai disagi dovuti alla sostituzione dei Frecciabianca con i Frecciarossa sulla tratta - che con l'arrivo dell'orario invernale e la contestuale l’apertura dell'alta velocità tra Treviglio a Brescia,

A pesare è la mancata integrazione di orari e servizi tra Trenord e Trentalia. Se infatti Trenitalia Veneto, pur riducendo lievemente l’offerta nelle fasce orarie di minore frequentazione, ha potenziato i servizi nelle fasce di punta con quattro nuovi treni senza fermate intermedie tra Vicenza e Verona, in Lombardia tutto tace...

La società, poi, con l’attivazione della tratta Alta Velocità fino a Brescia e la conseguente rivisitazione dell’orario a Verona Porta Nuova, ha aumentato l’intervallo tra i treni Regionali Veloci da e per Milano da uno a sei minuti, consentendo l’utilizzo dei treni regionali tra Venezia e Milano e viceversa. Trenord invece si è rifiutata di posticipare le partenze per Milano di almeno 5 minuti, una richiesta posta con forza dai pendolari al fine di rendere più sicure le coincidenze.

Inoltre, l'effetto combinato del transito dei Freccia Rossa sulla Treviglio-Milano e l’arrivo delle promesse “Frecce Verdi” - i nuovi interregionali messi in campo per sostituire le Frecce Bianche fino a Verona - condizionerà negativamente il traffico dei treni locali dell'intera area bergamasca, mentre a Brescia, col passaggio da 4 a 2 binari per Verona, l’effetto collo di bottiglia si ripercuoterà negativamente sulla circolazione di tutti i treni.

Infine, i conflitti di competenza tra Trenord e Trenitalia Veneto impediscono anche una reale integrazione dei servizi, tanto che a oggi non esiste un titolo di viaggio settimanale tra Lombardia e Veneto (sono diverse le sanzioni, sostengono le compagnie ferroviarie).

Dario Balotta (Lega Ambiente)

 

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